La nuova iniziativa della Commissione europea per accelerare lo sviluppo di un mercato dei carburanti sostenibili per l'aviazione (Sustainable Aviation Fuels - SAF) rappresenta un passo nella direzione giusta, ma è necessario apportarvi delle modifiche per garantire che possa essere attuata in maniera efficace e senza creare distorsioni. È questo il messaggio principale del parere sulla proposta ReFuelEU Aviation, elaborato da Thomas Kropp e adottato alla sessione plenaria di ottobre.

"È vero che i carburanti sostenibili per l'aviazione, se prodotti in quantità sufficienti e disponibili per tutte le compagnie aeree, ridurrebbero in misura significativa le emissioni di CO2 del settore. Tuttavia, non è chiaro se l'approccio seguito dalla Commissione impedirebbe le distorsioni della concorrenza", ha messo in guardia il relatore Kropp.

Quello dell'aviazione è un settore internazionale di servizi e comprende due mercati distinti, con dinamiche di mercato differenti: da un lato il mercato unico dello Spazio economico europeo (SEE), dall'altro il mercato soggetto alla regolamentazione internazionale. La proposta della Commissione dovrebbe tenere chiaramente conto di questa differenza e puntare a mantenere condizioni di parità all'interno del SEE nonché a promuovere in modo proattivo norme applicabili a livello mondiale in materia di sostenibilità.

Sulla questione delle emissioni di CO2, Kropp ha elaborato un parere sul tema Notifica in materia di regime di compensazione e riduzione delle emissioni di carbonio del trasporto aereo internazionale (CORSIA), anch'esso adottato alla plenaria di ottobre, in cui il CESE approva la proposta della Commissione di modificare la direttiva 2003/87/CE per quanto riguarda la notifica della compensazione nel 2021, e ne caldeggia l'adozione urgente per garantire la certezza del diritto. (mp)