A cura del gruppo Lavoratori del CESE

"È adesso che occorre sfruttare lo slancio politico per rafforzare i diritti partecipativi dei lavoratori", ha dichiarato il presidente del gruppo Lavoratori Oliver Röpke, riferendosi all'appello dei cittadini a garantire una maggiore democrazia nella Conferenza sul futuro dell'Europa e affinché i leader politici al vertice sociale di Porto si impegnino ad attuare il piano d'azione sul pilastro europeo dei diritti sociali

Röpke ha aperto con queste parole la prima riunione in assoluto di una categoria del CESE cui abbiano partecipato dei membri del gruppo Lavoratori, svoltasi il 19 maggio scorso e dedicata al tema "La voce dei lavoratori per una maggiore partecipazione democratica".

Vi è bisogno di un quadro europeo solido in materia di informazione, consultazione e partecipazione obbligatorie dei lavoratori in relazione ai processi decisionali delle imprese, in quanto presupposto chiave di una transizione verde e digitale equa. Una necessità, questa, posta in evidenza dalle gravi minacce che incombono sui diritti di partecipazione dei lavoratori, quali la ristrutturazione delle imprese, la rilocalizzazione in Asia dei posti di lavoro o l'introduzione di nuove tecnologie o processi basati sull'IA; tutti cambiamenti che, in un'impresa, possono mutare radicalmente i profili professionali o indurre a licenziare molti lavoratori senza che ai lavoratori stessi, ossia ai soggetti che più subiscono gli effetti di tali cambiamenti, sia data la possibilità di partecipare ai processi decisionali che li riguardano.

Altre minacce - segnalate da diversi membri, che hanno accennato agli attacchi rivolti negli ultimi tempi alla contrattazione collettiva - provengono dai governi che mirano a restringere i diritti dei lavoratori e a indebolire il ruolo delle parti sociali nei processi decisionali economici e politici. La costituzione della nuova categoria coincide con un'iniziativa del Parlamento europeo volta a rafforzare la democrazia sul lavoro. Gabriele Bischoff, ex presidente del gruppo Lavoratori e relatrice del PE sul tema "La democrazia al lavoro: un quadro europeo per i diritti di partecipazione dei lavoratori e la revisione della direttiva sui comitati aziendali europei", ha presentato il testo della relazione che sta elaborando sul tema, sottolineando che la resilienza e la democrazia sul lavoro sono elementi chiave di un'impresa sostenibile.

La nuova categoria fungerà da forum di discussione su questo tema con le istituzioni, le parti sociali e le altre parti interessate dell'UE, con l'obiettivo di fare del rafforzamento della democrazia sul lavoro una priorità del programma politico dell'UE e di promuoverne l'integrazione nei lavori del CESE.