Sostenibilità alimentare

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Il cibo è un elemento fondamentale della nostra vita e fa parte integrante della cultura europea. Tuttavia, gli alimenti che mangiamo, il modo in cui li produciamo e le quantità che vanno sprecate hanno ripercussioni considerevoli sulla salute umana, sulle risorse naturali e sulla società nel suo complesso:

  • I cittadini – e in particolare i bambini – sono sempre più in sovrappeso e soffrono di obesità a causa di regimi alimentari non sani.
  • Gli agricoltori e i lavoratori non riescono ad ottenere prezzi equi per i loro prodotti.
  • Un terzo degli alimenti va perduto o sprecato lungo la catena alimentare.
  • È l'ambiente che paga il conto di questa situazione, con gli effetti drammatici della produzione e del consumo di alimenti sui cambiamenti climatici, sulla perdita di biodiversità, sull'inquinamento atmosferico e idrico, sul degrado del suolo, ecc.

La crisi COVID-19 è un campanello d'allarme che ci esorta a un cambiamento. Essa ha mostrato che portare gli alimenti "dal produttore al consumatore" non è un processo scontato, e che esiste un'interconnessione tra attori e attività nell'intero sistema alimentare. Sono più che mai necessarie filiere di approvvigionamento eque, efficienti sotto il profilo delle risorse, inclusive e sostenibili in tutto il settore agricolo e alimentare, con pari vantaggi per i cittadini, gli agricoltori, i lavoratori e le imprese.

Il CESE è da anni in prima linea nell'invocare una politica alimentare sostenibile e completa. Tale approccio integrato e sistemico è essenziale per: affrontare le molteplici e interconnesse sfide che interessano i sistemi alimentari; realizzare una sostenibilità economica, ambientale e socioculturale; garantire l'integrazione e la coerenza in tutti i settori politici (quali l'agricoltura, l'ambiente, la sanità, l'istruzione, il commercio, l'economia, la tecnologia, ecc.) e promuovere la cooperazione tra tutti i livelli di governance.

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Opinion
Adottati on 14/07/2011
Riferimento: 
NAT/497-EESC-2011-1178
Sessione plenaria: 
473 -
Jul 13, 2011 Jul 14, 2011

The EESC is strongly of the view that agriculture is an extremely important sector for the economic, social and regional development of the partnership countries. Meeting the objectives set will require favourable agricultural development. Investing in agriculture and developing the sector are also key conditions for reducing poverty in rural areas.

EESC Opinion: The Eastern Partnership and the eastern dimension of EU policies, with emphasis on agriculture

31/01/2022
News

Su richiesta della presidenza francese del Consiglio, il Comitato economico e sociale europeo (CESE) individua, nel parere su Sicurezza alimentare e sistemi alimentari sostenibili adottato nella sessione plenaria del 19 gennaio, i fattori chiave affinché l'UE produca alimenti in maniera sostenibile e competitiva, sia meno dipendente dalle importazioni e disponga nel contempo di una maggiore autonomia proteica.

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