Sostenibilità alimentare

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Il cibo è un elemento fondamentale della nostra vita e fa parte integrante della cultura europea. Tuttavia, gli alimenti che mangiamo, il modo in cui li produciamo e le quantità che vanno sprecate hanno ripercussioni considerevoli sulla salute umana, sulle risorse naturali e sulla società nel suo complesso:

  • I cittadini – e in particolare i bambini – sono sempre più in sovrappeso e soffrono di obesità a causa di regimi alimentari non sani.
  • Gli agricoltori e i lavoratori non riescono ad ottenere prezzi equi per i loro prodotti.
  • Un terzo degli alimenti va perduto o sprecato lungo la catena alimentare.
  • È l'ambiente che paga il conto di questa situazione, con gli effetti drammatici della produzione e del consumo di alimenti sui cambiamenti climatici, sulla perdita di biodiversità, sull'inquinamento atmosferico e idrico, sul degrado del suolo, ecc.

La crisi COVID-19 è un campanello d'allarme che ci esorta a un cambiamento. Essa ha mostrato che portare gli alimenti "dal produttore al consumatore" non è un processo scontato, e che esiste un'interconnessione tra attori e attività nell'intero sistema alimentare. Sono più che mai necessarie filiere di approvvigionamento eque, efficienti sotto il profilo delle risorse, inclusive e sostenibili in tutto il settore agricolo e alimentare, con pari vantaggi per i cittadini, gli agricoltori, i lavoratori e le imprese.

Il CESE è da anni in prima linea nell'invocare una politica alimentare sostenibile e completa. Tale approccio integrato e sistemico è essenziale per: affrontare le molteplici e interconnesse sfide che interessano i sistemi alimentari; realizzare una sostenibilità economica, ambientale e socioculturale; garantire l'integrazione e la coerenza in tutti i settori politici (quali l'agricoltura, l'ambiente, la sanità, l'istruzione, il commercio, l'economia, la tecnologia, ecc.) e promuovere la cooperazione tra tutti i livelli di governance.

  • Adopted on 14/11/2012
    Riferimento
    INT/649-EESC-2012-1765
    Civil Society Organisations - GR III
    France
    Plenary session number
    484
    -
  • Adopted on 11/07/2012
    Riferimento
    NAT/541-EESC-2012-1593
    Civil Society Organisations - GR III
    Spain
    Plenary session number
    482
    -
  • Adopted on 11/07/2012
    Riferimento
    NAT/560-EESC-2012-1596
    Civil Society Organisations - GR III
    Latvia
    Plenary session number
    482
    -
  • Adopted on 23/05/2012
    Riferimento
    NAT/563-EESC-2012-01-01-1312
    Plenary session number
    481
    -
  • Adopted on 23/05/2012
    Riferimento
    NAT/559-EESC-2012-01-01-1310
    Plenary session number
    481
    -
  • Adopted on 28/03/2012
    Riferimento
    NAT/551-EESC-2012-01-01-834
    Plenary session number
    479
    -
  • Adopted on 18/01/2012
    Riferimento
    NAT/513-EESC-2012-01-01-149
    Workers - GR II
    Netherlands
    Plenary session number
    477
    -
    In December 2010 the Committee adopted an opinion on the cultivation of GMO's in the EU, CESE 1623/2010 (NAT/480). The opinion was of a predominantly legal character. Nevertheless, it concerns an issue which is extremely complex in nature, and on which many different opinions exist between Member States. A long series of amendments were tabled on the draft opinion both in the Section and the Plenary. Furthermore, given the fact that the file is currently at the centre of discussion between EU institutions and that a total review of the EU legislative framework for GMO's is foreseen in 2012, the Committee may have to take a position again next year. Therefore, the requesting body is of the opinion that the issue of GMO's merits a supplementary opinion to explore the state of affairs in biotechnology and shed some light on the more technical questions of its application.
  • Adopted on 07/12/2011
    Riferimento
    NAT/527-EESC-2011-01-01-1861
    Employers - GR I
    Spain
    Plenary session number
    476
    -
  • Adopted on 07/12/2011
    Riferimento
    NAT/525-EESC-2011-1859
    Civil Society Organisations - GR III
    Bulgaria
    Plenary session number
    476
    -
  • Adopted on 26/10/2011
    Riferimento
    NAT/518-EESC-2011-01-01-1604
    Employers - GR I
    United Kingdom
    Plenary session number
    475
    -