Aviazione - Il CESE esorta la Commissione a adottare un piano globale di ripresa

Il CESE invita la Commissione europea a predisporre una tabella di marcia completa per la ripresa dell'aviazione europea nel suo complesso, con risorse specifiche per il sostegno di tutti i sottosettori e dei loro addetti. Nel parere elaborato da Thomas Kropp e adottato nella sessione plenaria di settembre, il Comitato sostiene la necessità di una risposta politica ambiziosa e coordinata, con una netta distinzione tra una fase iniziale di ripresa, a breve termine, e l'esigenza di garantire la competitività internazionale del settore e condizioni di parità nella concorrenza, a medio e lungo termine.

A margine di tale sessione plenaria, il relatore Kropp ha dichiarato: "Benché in passato il settore dell'aviazione abbia attraversato delle crisi, quella attuale è una crisi senza precedenti. Secondo stime aggiornate, la piena ripresa del settore non avrà luogo prima del 2024. Né le istituzioni europee né altri organismi internazionali sono finora stati in grado di coordinare le misure normative atte a stabilire standard internazionali. Il settore dell'aviazione non comprende solo le compagnie aeree, ma anche altri attori importanti, come gli aeroporti e altri fornitori di servizi (di navigazione aerea, assistenza a terra ecc.), che devono essere tutti presi in considerazione ai fini della ricerca di soluzioni".

In generale, la Commissione deve cercare un giusto equilibrio tra le misure necessarie per la ripresa e i requisiti finanziari posti dal Green Deal europeo, evitando l'imposizione di oneri normativi aggiuntivi, in particolare nella fase di ripresa, in quanto l'intero settore è estremamente fragile dal punto di vista finanziario.