Lingue disponibili:

Editoriale

Care lettrici/cari lettori,

questo mese di ottobre segna un nuovo inizio per il Comitato economico e sociale europeo (CESE), dato che più del 40 % dei membri fa il suo ingresso al Comitato per la prima volta.
Con la nomina dei nuovi consiglieri sta per iniziare il nuovo mandato quinquennale del CESE. L'arrivo di nuovi membri, con le loro competenze uniche e il loro vivo entusiasmo, ha sempre costituito un'importante fonte di ispirazione per il CESE.

Questo nuovo mandato politico ha inizio in un momento in cui le sfide che si profilano per l'Unione europea e, più in generale, per il continente europeo sono più difficili che mai. La pandemia di coronavirus continua a mettere in ginocchio l'Europa intera, generando gravi crisi sul piano sanitario, sociale ed economico e, come se non bastasse, l'UE è anche alle prese con un contesto geopolitico estremamente complesso.

Date da ricordare

In breve

Venite a farci una visita... virtuale!

Il CESE propone EESC Online Talks (Colloqui online al CESE) come alternativa alle visite in sede

Ogni anno il servizio Visite del CESE accoglie migliaia di visitatori provenienti da tutta Europa e dal resto del mondo per presentare le attività del nostro Comitato e il funzionamento dell'Unione europea ad un pubblico estremamente eterogeneo.

A causa della pandemia di Covid-19 in corso, tuttavia, l'accesso alla sede del CESE è temporaneamente vietato ai visitatori esterni.

Il CESE propone quindi EESC Online Talks (Colloqui online al CESE) come alternativa alle tradizionali visite in loco.

Durante queste visite virtuali i visitatori avranno occasione di conoscere meglio il funzionamento e il ruolo del CESE nell'ambito del processo decisionale dell'UE.

Per prenotare un EESC Online Talk per i membri della vostra organizzazione o altre parti interessate pertinenti, inviate un'e-mail all'indirizzo: visitEESC@eesc.europa.eu

Contattateci presto, vi aspettiamo! (cl)

UE-Africa: verso un partenariato più equo

Nel marzo 2020 la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha presentato la nuova strategia sull'Africa, volta a ridefinire le relazioni tra l'UE e i paesi africani. In vista del vertice UE-Africa, atteso con vivo interesse, il CESE ha compiuto un ulteriore passo avanti, proponendo un partenariato UE-Africa sostenibile, basato su diritti umani universali, strutture democratiche, investimenti a lungo termine nelle infrastrutture e il pieno coinvolgimento della società civile organizzata.

Il CESE segnala il rischio di una guerra commerciale "verde"

Dalla firma del protocollo di Kyoto, vari paesi e territori di tutto il mondo hanno applicato sistemi di scambio delle quote di emissione (ETS). Il sistema ETS dell'UE è il più ampio e quello in vigore da più tempo, e deve essere rivisto in linea con il quadro 2030 dell'UE per le politiche dell'energia e del clima. In un parere adottato alla sessione plenaria di settembre, il CESE fa una panoramica del sistema ETS dell'UE e di altri ETS in vigore nel mondo, e delinea gli approcci per regolamentare gli scambi in questo New Deal dei mercati del carbonio.

Nuove pubblicazioni

"Disegnami..." è online!

L'opuscolo "Disegnami..." presenta 43 testimonianze di membri del CESE di tutti i 27 Stati membri raccolte nel periodo tra aprile e settembre 2020. Ispirandoci alla frase "Disegnami..." tratta dal Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, abbiamo chiesto ai membri di parlarci dell'"invisibile". Attraverso le loro testimonianze, i membri ci hanno fatto viaggiare nei loro mondo personale, offrendoci un mosaico di paesaggi, immagini, colori e suoni. Vi invitiamo a percorrere queste storie autentiche, la cui rilevanza è esaltata dalla grande intensità con cui sono state vissute.

Un grande ringraziamento ai membri che hanno partecipato alla produzione di questo opuscolo.

Isabel Caño Aguilar, Milena Angelova, Giuseppe Guerini, Adam Rogalewski, Helena de Felipe Lehtonen, Gonçalo Lobo Xavier, Anne Demelenne, Cillian Lohan, Christa Schweng, Georges Dassis, Baiba Miltoviča, Maurizio Reale, Lucie Studničná, Carlos Trias Pintó, Martina Širhalová, Judith Vorbach, Lidija Pavić-Rogošić, Arnold Puech d'Alissac, José María Zufiaur Narvaiza, Yves Somville, Evangelia Kekeleki, Tellervo Kylä-Harakka-Ruonala, Sofia Björnsson, Irini Pari, Tatjana Babrauskienė, Reet Teder, Peter Schmidt, Kinga Joó, Philip von Brockdorff, Michalis Antoniou, Gunta Anča, Cristian Pîrvulescu, Claudine Otto, Giulia Barbucci, Laure Batut, Bente Sorgenfrey, Karolina Dreszer-Smalec, Dilyana Slavova, Renate Heinisch, Janusz Pietkiewicz, Jože Smole, Martin Siecker and Arnaud Schwartz.

Notizie dal CESE

Il CESE inizia il suo nuovo mandato con oltre il 40 % di membri di nuova nomina

Quando in ottobre si aprirà il mandato 2020-2025, 137 dei 329 membri del Comitato economico e sociale europeo (CESE) saranno membri di nuova nomina.

Essi inizieranno il loro mandato in un contesto di restrizioni dovute alla pandemia di Covid-19: a Bruxelles il distanziamento sociale e le riunioni ibride sono ormai la norma, vista l'impennata dei tassi di infezione in tutta Europa.

Il CESE conclude il suo mandato facendo un bilancio del suo contributo al progetto europeo

Il 17 settembre, durante l'ultima sessione plenaria prima dell'inizio del prossimo mandato in ottobre, il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha tenuto la sua cerimonia di fine mandato. Luca Jahier, Presidente del CESE dall'aprile 2018, ha espresso la sua gratitudine a tutti i membri e sottolineato l'importante contributo che le organizzazioni della società civile rappresentate al CESE apportano al progetto europeo.

Il CESE mette in guardia: la crisi della Covid-19 è una bomba a orologeria per il settore turistico europeo

La pandemia di coronavirus sta mettendo in ginocchio il turismo europeo. Nel giro di sei mesi la metà delle imprese del settore potrebbe sparire, a meno che l'UE non intervenga in fretta, avverte il Comitato economico e sociale europeo (CESE) in un nuovo parere.

Il CESE si esprime sulla necessità di uno strumento UE per i salari minimi.

Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha adottato un parere sul tema Salari minimi dignitosi in tutta Europa quale contributo al dibattito in materia in corso in tutta l'UE.

Tale parere esplorativo è stato richiesto dal Parlamento europeo dopo che la Commissione aveva annunciato che stava valutando la possibilità di proporre uno strumento giuridico per garantire il diritto di ogni lavoratore dell'UE a un salario minimo in grado di assicurare un tenore di vita dignitoso.

Gli scioperi dei ragazzi per il clima ci dicono che è tempo di dare a questi giovani un posto al tavolo delle discussioni

L'emergenza climatica che deve oggi affrontare il nostro pianeta ha mobilitato milioni di giovani in tutto il mondo, molti dei quali sono profondamente preoccupati dalla minaccia che essa fa pesare sul loro futuro. Nello stesso tempo, sono proprio i giovani ad avere dato ripetutamente prova della loro energia e creatività e della loro motivazione a mettere in discussione gli attuali modelli non più sostenibili, e sono loro a fare pressione sui decisori perché mettano in campo politiche ambiziose. C'è però una bella differenza tra prestare semplicemente ascolto a questi giovani e passare davvero all'azione mettendo in pratica le loro raccomandazioni.

Giornata mondiale dell'alimentazione: per il CESE, l'UE deve trasformare la strategia "dal produttore al consumatore" in azioni significative e tempestive

Da anni il CESE è in prima linea nel promuovere una politica alimentare globale dell'UE, con l'obiettivo di offrire un'alimentazione sana a partire da sistemi alimentari sostenibili, di collegare l'agricoltura all'alimentazione e ai servizi ecosistemici, e di garantire catene di approvvigionamento che tutelino la salute pubblica per l'intera società europea.

La chiarezza sullo status dei lavoratori può contribuire a garantire condizioni di lavoro dignitose nell'economia delle piattaforme

Il Comitato economico e sociale europeo esorta l'UE e gli Stati membri ad adoperarsi per chiarire i termini dell'occupazione nell'economia delle piattaforme. La mancanza di definizioni standardizzate dello status dei lavoratori e dei datori di lavoro può infatti complicare l'applicazione del diritto del lavoro e di molti diritti in materia di protezione del lavoro.

La biodiversità è il tassello mancante nel complicato puzzle delle strategie dell'UE

È dal 1992 che l'Unione europea cerca di mettere in campo una strategia sulla biodiversità senza però ottenere grandi risultati, principalmente a causa di un'attuazione inadeguata del quadro giuridico negli Stati membri e delle scarse risorse finanziarie dedicate alle misure necessarie.

Il CESE accoglie favorevolmente il rinnovato impegno e i nuovi sforzi della Commissione per l'elaborazione di una strategia sulla biodiversità che fissi gli obiettivi da raggiungere entro il 2030, come uno dei percorsi verso la realizzazione del Green Deal europeo. 

Il CESE chiede un piano d'azione dell'UE per garantire catene di approvvigionamento globali eque e sostenibili

La pandemia di Covid-19 ha messo in luce la fragilità delle catene di approvvigionamento. Ha inoltre messo in luce la vulnerabilità dei lavoratori e gli effetti negativi, sul piano sociale, sanitario e della sicurezza, delle operazioni delle imprese nelle odierne catene di approvvigionamento. In un momento cruciale per la dimensione concreta dell'azione politica e del processo decisionale, la presidenza tedesca dell'UE e il Parlamento europeo hanno chiesto al CESE di formulare le sue raccomandazioni. In due pareri adottati nella sessione plenaria di settembre, il CESE invita la Commissione europea a elaborare un piano d'azione europeo e a introdurre obblighi vincolanti in materia di dovere di diligenza nelle catene di approvvigionamento globali.

Settore delle materie prime dell'UE: il CESE raccomanda la digitalizzazione dell'industria mineraria

Garantire un accesso sostenibile alle materie prime, compresi i metalli, i minerali industriali e i materiali per l'edilizia, e in particolare alle materie prime essenziali, è di grande importanza per l'economia europea, dato che nell'UE almeno 30 milioni di posti di lavoro dipendono dalla disponibilità di materie prime. La pandemia di Covid-19 in corso mette in luce tutta l'importanza della trasformazione digitale. 

Aviazione - Il CESE esorta la Commissione a adottare un piano globale di ripresa

Il CESE invita la Commissione europea a predisporre un'ampia tabella di marcia per la ripresa dell'aviazione europea nel suo complesso, con risorse specifiche per il sostegno di tutti i sottosettori e dei loro addetti.

Per la transizione energetica serve una visione chiara del futuro

La transizione energetica richiede una visione politica chiara, perché non si tratta solo di una questione tecnologica, ma anche di una sfida profondamente sociale.

La futura governance economica dell'UE deve far segnare una "svolta" e non un "ritorno alla normalità"

Il riesame della governance economica 2020 presentato dalla Commissione europea giunge al momento giusto e dovrebbe spianare la strada a una riforma globale, facendo segnare una "svolta" verso un quadro riveduto e riequilibrato, anziché rappresentare un "ritorno" alla normalità.

Agenda territoriale dell'UE - Le nuove politiche devono tenere conto delle conseguenze della crisi del coronavirus

La nuova agenda urbana e territoriale riveduta dell'UE deve affrontare gli effetti della crisi causata dalla pandemia di Covid-19, e la politica di coesione può essere lo strumento giusto per occuparsi della ripresa economica dell'Europa. In due pareri adottati nella sessione plenaria di settembre, il CESE fa il punto delle politiche territoriali dell'UE e traccia la via da seguire.

Notizie dai gruppi

Risposte ad alto livello alla lettera del gruppo Datori di lavoro sul bilancio dell'UE per la ripresa

A cura del gruppo Datori di lavoro del CESE

L'appello del gruppo Datori di lavoro del CESE per un rapido accordo su un bilancio ambizioso per la ripresa ha ricevuto risposte dal più alto livello politico. Nel giugno 2020 il gruppo Datori di lavoro ha inviato una lettera su questo tema ai membri del Consiglio europeo, nonché ai Presidenti del Consiglio europeo Charles Michel, della Commissione europea Ursula von der Leyen e del Parlamento europeo David Sassoli.

Giornata mondiale per il lavoro dignitoso

A cura del gruppo Lavoratori del CESE

Quest'anno la celebrazione della Giornata mondiale per il lavoro dignitoso assume una rilevanza del tutto particolare. La pandemia di Covid-19 ha esacerbato le inadeguatezze delle nostre società, in particolare in tema di lavoro, salari e redditi dignitosi.

Quali priorità per le future politiche dell'UE?

A cura del gruppo Diversità Europa del CESE

Di Simo Tiainen, membro del gruppo Diversità Europa, rappresentante dell'Unione centrale finlandese dei produttori agricoli e dei proprietari di foreste (MTK)

Le priorità delle politiche dell'UE devono continuare ad articolarsi attorno a un migliore equilibrio economico, sociale e regionale in Europa e alla competitività delle industrie e delle imprese dell'UE, compresa l'agricoltura. La nostra competitività dovrebbe basarsi su una produzione sostenibile, sull'occupazione e sulla crescita economica.

Prossimamente al CESE/eventi culturali

La mostra "Habitat" di Tom Hegen arriva al CESE

Uno studio del rapporto tra esseri umani e natura attraverso la fotografia aerea.

Il CESE accoglierà una mostra fotografica intitolata Habitat, che presenterà il lavoro di Tom Hegen, un fotografo e designer tedesco di Monaco di Baviera, la cui opera ha già ottenuto numerosi riconoscimenti.

Il fulcro del lavoro di Tom Hegen è costituito da progetti di fotografia aerea volti a presentare l'impatto dell'attività umana sulla terra e, in molti casi, a illustrare il rapporto tra esseri umani e natura. Il progetto Habitat invita i visitatori a scoprire il nostro pianeta da una nuova prospettiva, a comprendere la portata dell'attività umana sul nostro pianeta e, in ultima analisi, ad assumersi le proprie responsabilità. La mostra espone una serie di 31 immagini di paesaggi che sono stati trasformati dall'attività umana.

La mostra, un evento legato alla presidenza tedesca del Consiglio dell'UE, resterà aperta al CESE dal 26 ottobre al 30 novembre 2020. (ck)