L'UE deve adattare costantemente i propri trasporti alle esigenze del momento e a quelle future, soprattutto di fronte all'evoluzione della domanda e al fatturato dei porti marittimi tendenzialmente in aumento. I principi fondamentali devono essere la multimodalità e la navigazione intelligente, avvantaggiarsi, cioè, dei benefici offerti dai diversi modi di trasporto per conseguire i migliori risultati possibili e nel contempo aumentare la sicurezza e ridurre gli oneri ambientali.

È questo il messaggio principale del parere sulla comunicazione della Commissione dal titolo NAIADES III: promuovere un trasporto europeo per vie navigabili interne adeguato alle esigenze future, elaborato da Mateusz Szymański e adottato alla plenaria del CESE di gennaio.

Intervenendo a margine della riunione, Szymański ha dichiarato che "NAIADES III è un importante piano d'azione. Il CESE sostiene gli sforzi volti ad aumentare la quota del trasporto di passeggeri e merci per vie navigabili interne. Il settore presenta infatti un enorme potenziale non ancora sfruttato. Abbiamo bisogno di volontà e di impegno politici a vari livelli per introdurre misure volte a sostenere lo sviluppo e la manutenzione delle infrastrutture e promuovere il trasporto per vie navigabili interne in quanto settore attraente dal punto di vista professionale. Anche la rete TEN-T va ammodernata per rispondere alle nuove tendenze in materia di trasporto". (mp)