European Economic
and Social Committee
Settimana della società civile 2025: la società civile è fondamentale per superare la polarizzazione in Europa
Il peso del rafforzamento della coesione per superare la polarizzazione delle nostre società ricade sulle organizzazioni della società civile, che hanno la forza e la motivazione per proteggere gli spazi civici e democratici. Questo è il messaggio chiave della Settimana della società civile, ospitata per il secondo anno dal Comitato economico e sociale europeo (CESE) per discutere dell'allarmante tendenza alla polarizzazione diffusa in tutte le società dell'UE.
Oltre 800 persone, tra cui rappresentanti di organizzazioni della società civile (OSC), ONG e gruppi giovanili, nonché portatori di interessi e giornalisti, si sono riunite al CESE dal 17 al 20 marzo, in onore della Settimana della società civile, per condividere opinioni e discutere di come rafforzare la coesione e la partecipazione nelle società polarizzate.
La Settimana della società civile ha ospitato 14 sessioni organizzate dai membri del gruppo di collegamento del CESE e dai partner della Giornata dell'iniziativa dei cittadini europei (ICE), compresa la cerimonia di consegna del Premio CESE per la società civile. I partecipanti hanno elaborato una serie completa di misure attuabili e richieste fondamentali per rendere le società più coese, tra cui:
- rafforzare la coesione attraverso l'istruzione, l'educazione e la cultura;
- fornire alloggi sostenibili e a prezzi accessibili;
- rafforzare la partecipazione pubblica attraverso l'ICE;
- garantire una transizione giusta inclusiva e una crescita verde e blu;
- costruire una solida strategia europea per la società civile;
- rafforzare il sostegno e i finanziamenti a favore delle organizzazioni della società civile;
- coinvolgere i giovani nella costruzione di un'Europa più forte e più resiliente;
- promuovere l'innovazione e la tecnologia per il bene comune.
Alla sessione conclusiva, il Presidente del CESE Oliver Röpke ha dichiarato: "Mentre concludiamo questa seconda edizione della Settimana della società civile, posso affermare che l'energia, la resilienza e l'impegno degli attori della società civile di tutta Europa sono per me una grande fonte di ispirazione. Questa settimana abbiamo dimostrato che, quando la società civile si riunisce, possiamo inventare soluzioni in grado di rafforzare la nostra democrazia, promuovere la coesione sociale e costruire un'Europa realmente al servizio dei suoi cittadini".
Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva della Commissione europea per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, ha sottolineato il ruolo cruciale che le organizzazioni della società civile svolgono nel guidare le società nel rispetto dei valori fondamentali dell'Europa.
Victor Negrescu, vicepresidente del Parlamento europeo, ha lanciato un risoluto appello all'azione, chiedendo alle organizzazioni della società civile di mostrare la loro forza e di reagire alla retorica aggressiva: "abbiamo bisogno di una società civile forte e di un autentico partenariato tra la società civile e i responsabili decisionali, al fine di costruire insieme una società coerente con un impatto reale sulla vita delle persone".
I rappresentanti delle OSC hanno sottolineato che le società civili non sono semplici prestatori di servizi ma rappresentano una componente essenziale della democrazia e della partecipazione. Nataša Vučković, segretaria generale della Fondazione serba "Centro per la democrazia", ha espresso ottimismo riguardo al fatto che la società civile può svolgere un ruolo fondamentale nella lotta contro le cause profonde e la diffusione delle narrazioni antidemocratiche e antieuropee, sia nell'UE che nei paesi candidati all'adesione. Ma per questo occorre far sì che tutti i cittadini comprendano appieno l'Unione europea e possano trarne vantaggio nella loro vita di tutti i giorni. (at)