La tavola rotonda UE-Brasile

Negli ultimi vent'anni il Brasile si è affermato come uno dei paesi dell'America Latina che ha instaurato relazioni più dinamiche e incisive con il CESE. Il rapporto tra il Comitato e il Brasile è infatti contraddistinto da scambi periodici costruttivi che evidenziano l'importanza strategica del paese in quella regione del mondo.

Storicamente, la principale controparte del CESE in Brasile è stato il Consiglio per lo sviluppo economico e sociale (CDES), istituito nel 2003 su iniziativa del Presidente Luiz Inácio Lula da Silva e ispirato al modello europeo di dialogo con la società civile. Questo partenariato si è consolidato con la firma, nello stesso anno, di un memorandum d'intesa tra il CESE e il CDES, che ha gettato le basi per la tavola rotonda UE-Brasile. In seguito, con l'ulteriore intensificarsi delle relazioni bilaterali, nel 2007 è stato istituito il partenariato strategico UE-Brasile, che ha spianato la strada alla creazione, nel 2009, della tavola rotonda della società civile UE-Brasile. Questa piattaforma, copresieduta dal Presidente del CESE e dal Presidente del CDES, si è riunita otto volte, facilitando il dialogo e la cooperazione tra i rappresentanti delle società civili europea e brasiliana. Tuttavia, lo scioglimento del CDES nel 2019 ha determinato una sospensione temporanea di questa collaborazione costante tra le parti.

Nonostante questa interruzione, il Brasile è rimasto un partner strategico fondamentale dell'UE. Nel marzo 2023 il Presidente Lula da Silva ha dato un nuovo impulso al coinvolgimento della società civile brasiliana istituendo il Consiglio per lo sviluppo economico e sociale sostenibile del Brasile (CDESS). Questo nuovo organo, composto da 243 membri, è ancora più inclusivo e fornisce consulenza su temi critici quali la democrazia, la lotta contro la povertà, la transizione energetica, la strategia tecnologica, i cambiamenti climatici e lo sviluppo sostenibile.

L'istituzione del CDESS ha rilanciato il dialogo della società civile con il CESE. Nell'aprile 2024 una delegazione del CESE, guidata dal Presidente Oliver Röpke, si è recata a Brasilia per rilanciare il partenariato euro-brasiliano. Durante la visita, il Presidente Röpke e il ministro Alexandre Padilha hanno firmato un nuovo memorandum d'intesa, che ha gettato le basi per una collaborazione più stretta su priorità condivise quali la sostenibilità ambientale, lo sviluppo economico e la giustizia sociale.

Per attuare il memorandum d'intesa e rafforzare il partenariato strategico UEBrasile, nel 2024 il CESE ha provveduto al rinnovo della parte europea della tavola rotonda della società civile UE-Brasile. La nuova tavola rotonda comprende, per ciascuna delle due parti, rappresentanti dei datori di lavoro, dei lavoratori e delle organizzazioni che rappresentano interessi diversi ed è copresieduta dal Presidente del CESE e dal Presidente dell'omologo organismo brasiliano. L'obiettivo comune è affrontare le sfide urgenti a livello globale e bilaterale, assicurandosi che la società civile continui a svolgere un ruolo fondamentale nella definizione del dialogo UE-Brasile.