EESC Info

  • In this issue:

    • New EESC President Seamus Boland: Let’s put civil society at the heart of Europe
    • New Vice-Presidents Alena Mastantuono and Marija Hanževački on the EESC’s priorities for the new term of office

    Focus on poverty:

    • MEP Maria Walsh on period poverty
    • Eradicating poverty: promise or plan? – by the EAPN
    • Ending child poverty is a human rights imperative – by Eurochild
  • In this issue:

    • To be a 'first' ─ as a woman in politics, by German author Heike Specht
    • Europe's start-ups and scale-ups, by EESC member Mira-Maria Danisman
    • Focus on inclusion:
      • Be the person you are – Danish TV host Diana Magling
      • One ball, a thousand dreams – The Homeless World Cup Foundation
      • 200 years of Braille – European Blind Union
      • It's a tough time for empathy but we are not giving up ─ Romanian non-profit Ateliere Fără Frontiere
  • In this issue:

    • The EESC signs a Memorandum of Understanding with the Belarusian democratic forces
    • Releasing political prisoners in Belarus is not a concession but a lifeline, by Hanna Liubakova, Belarusian journalist in exile
    • Democratic Europe at a crossroads: between resilience, hybrid warfare and algorithmic radicalisation, by the EESC’s Cristian Pîrvulescu
    • Towards the eradication of poverty, by EESC member Krzysztof Balon
  • In this issue:

    • Activist Andrey Gnyot on the climate of repression in Belarus
    • UNHCR's Jean Nicolas Beuze on the need to strategically address forced displacement in the next MFF

      Focus on water:

    • Facing the Unknown – a documentary on the global water crisis produced by EESC member Paul Rübig
    • EU's outermost regions demand more than a symbolic action by Sabrina Cajoly    
    • EurEau: the new EU Water Strategy falls short of restricting harmful PFAS uses
  • In questo numero:

    • Emilie Prouzet, membro del CESE, sulla crisi del carovita: "Il prezzo di un mercato unico frammentato è troppo alto"
    • Un'Europa della difesa: una corsa contro il tempo, secondo la giornalista ucraina Tetyana Ogarkova
    • Speciale sulla Settimana della società civile:
      • Una diagnosi per l'Europa: la precarietà e l'insicurezza sono la "nuova normalità", secondo Albena Azmanova
      • ICE "La mia voce, la mia scelta": più di 1,2 milioni di firme per il diritto all'aborto
      • 15a edizione del Premio per la società civile – Ed ecco a voi … i vincitori
  • In questo numero:

    • Difesa europea: bisogna spendere in modo saggio ed efficiente, a cura del membro del CESE Marcin Nowacki.
    • Il piano per riarmare l'Europa ("ReArm Europe"), di Nicolas Gros-Verheyde
    • Riflettori puntati sull'iniziativa YEYS - Your Europe, Your Say! ("La vostra Europa, la vostra opinione!"):

      - Il coinvolgimento dei giovani non deve essere un mero esercizio formale, di Bruno António

      - Incoraggiare per emancipare, di Kristýna Bulvasová

      - Giovani moldovi partecipano a YEYS: plasmare una generazione che spinga lo sguardo oltre gli steccati - intervista a Mădălina-Mihaela Antoci

  • In questo numero:

    • Il punto di vista del CESE sulle relazioni Draghi e Letta, a cura di Matteo Carlo Borsani, Giuseppe Guerini e Stefano Palmieri
    • L'ossessione per la competitività, di Karel Lannoo, CEPS
    • La bussola per la competitività non garantisce un equilibrio tra le esigenze delle imprese e i diritti dei lavoratori, dialogo con Esther Lynch, CES
    • Future 500, l'iniziativa che aiuta le imprese europee a crescere e ad affermarsi a livello mondiale, a cura di Stjepan Orešković, Consiglio atlantico
    • La Coalizione europea per la responsabilità sociale d'impresa dice no al "pacchetto Omnibus": le politiche dell'UE non dovrebbero essere guidate dagli interessi aziendali, a cura di Andriana Loredan, ECCJ
  • In questo numero:

    • Garantire il sostegno alle imprese dell'economia sociale in linea con le norme in materia di aiuti di Stato, di Giuseppe Guerini
    • Proiezione al CESE del film bielorusso Under the Grey Sky — intervista alla regista Mara Tamkovich
    • Il nuovo patto sulla migrazione e l'asilo rischia di mettere a dura prova il progetto europeo di Camille le Coz, MPI Europe
    • Tombe anonime alle frontiere esterne dell'Europa di Barbara Matejčić
    • Rifugiati siriani:

      L'approccio dell'UE ai rimpatri di siriani — una svolta nella politica europea in materia di migrazione di Alberto-Horst Neidhardt, EPC

      I paesi dell'UE non devono costringere i rifugiati siriani a rientrare nel loro paese nell'attuale contesto di instabilità di Jean-Nicolas Beuze, UNHCR

  • In questo numero:

    • Andrey Gnyot: Nemico del popolo - Così la Bielorussia perseguita i suoi giornalisti
    • La delegazione del CESE alla COP 16 e COP 29: Ci stiamo dando la zappa sui piedi
    • Adélaïde Charlier: Traditi dai miliardi: il fallimento della COP 29 nel garantire la giustizia climatica
    • Luz Haro Guanga: La lotta per un pianeta in buona salute è una questione di vita o di morte
    • Mariya Mincheva: Il costo del non Schengen è elevato per la Bulgaria e la Romania, ma anche per il mercato unico dell'UE
       
  • In questo numero:

    • Sandra Parthie: Un'IA "made in Europe" è possibile, ma bisogna lavorarci
    • Alexandra Borchardt: Un giornalismo in cui avere fiducia nell'epoca dell'IA generativa
    • Lukaš Diko: Uccidere i giornalisti non metterà a tacere la verità
    • Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo: promuovere un giornalismo di eccellenza