Alla sessione plenaria di giugno il CESE ha adottato una relazione informativa sulla revisione della direttiva "macchine". I membri del CESE apprezzano gli sforzi compiuti attualmente dalla Commissione per migliorare l'efficacia della direttiva "macchine" (2006/42/CE), che è uno strumento di grande utilità e importanza per l'industria europea, pur rilevando che un radicale cambiamento della direttiva avrebbe un impatto profondamente negativo e deve essere pertanto evitato.

"L'impostazione di fondo e la struttura della direttiva devono rimanere invariati", ha sostenuto Aurel Laurenţiu Plosceanu, relatore del documento. "Abbiamo inoltre raccomandato alla Commissione di tenere conto del problema della carenza cronica di personale e finanziamenti, e dell'inefficacia delle ispezioni e dei controlli sulle macchine nella stragrande maggioranza degli Stati membri, che invitiamo a passare dalle parole ai fatti", ha concluso.

Il correlatore, Enrico Gibellieri, ha affermato che la direttiva è importante per il mercato unico poiché garantisce la sicurezza dei componenti: "Dobbiamo assicurare la tutela degli interessi dei consumatori ed essere in grado di apportare continui miglioramenti a queste macchine per poter garantire una protezione sempre più efficace dei lavoratori".

Per aggiornare la direttiva "macchine", la DG Mercato interno, industria, imprenditoria e PMI ha avviato una consultazione pubblica nel giugno 2019. L'adozione della legislazione è prevista nel primo trimestre del 2021. (ks)