European Economic
and Social Committee
Bicchiere mezzo pieno: i partecipanti alle Giornate della società civile sono preoccupati ma anche fiduciosi riguardo al futuro della società civile in Europa
Nel corso dell'edizione 2023 delle Giornate della società civile del CESE, tenutasi dal 1° al 3 marzo, è stata presentata una serie di proposte volte non solo a proteggere ma anche ad ampliare lo spazio civico dell'UE e a garantire che le generazioni più giovani dispongano di una base solida su cui costruire una società civile dinamica.
Quest'anno la manifestazione si è tenuta nel corso di tre giorni, dal 1° al 3 marzo 2022, all'insegna del tema "Le organizzazioni della società civile: un pilastro della democrazia e attori chiave per superare le sfide attuali". Si è aperta con l'invito a rafforzare lo spazio civile dell'UE contro le minacce interne ed esterne e si è chiusa con la presentazione di una serie di conclusioni elaborate da otto seminari interattivi. Le proposte riguardano questioni fondamentali per il futuro della società civile, che vanno, tra l'altro, dalle elezioni europee del 2024 al futuro dei panel di cittadini nell'elaborazione delle politiche dell'UE, al semestre europeo e al finanziamento della società civile.
All'inaugurazione dell'evento, la Presidente del CESE Christa Schweng ha sottolineato che il Comitato ha ripetutamente richiamato l'attenzione sulle minacce cui la società civile deve far fronte. "Per questo motivo siamo stati molto chiari nelle nostre osservazioni sul piano d'azione per la democrazia europea della Commissione. Abbiamo invitato la Commissione a istituire un pilastro specifico per la società civile e abbiamo ribadito la richiesta che una strategia europea per la società civile parta dalle organizzazioni e dalle reti europee della società civile."
La commissaria europea per la Democrazia e la demografia Dubravka Šuica ha affermato che "non possiamo dare per scontate né la democrazia né la società civile". Ha inoltre sottolineato l'azione della Commissione nel quadro del seguito della Conferenza sul futuro dell'Europa, dal momento che quest'anno 80 % delle iniziative legislative sono il risultato diretto delle proposte dei cittadini alla Conferenza. "Abbiamo preso sul serio l'impegno della società civile e le proposte presentate alla Conferenza."
All'evento, che per la prima volta dall'inizio della pandemia di COVID-19 si è tenuto interamente in presenza, hanno assistito circa cinquecento partecipanti.
Le conclusioni integrali delle Giornate della società civile saranno pubblicate a breve nel sito web del CESE, che assicurerà inoltre che siano trasmesse anche alle altre istituzioni dell'UE.
Le Giornate della società civile sono organizzate dal CESE in collaborazione con il suo gruppo di collegamento, che riunisce le organizzazioni e le reti paneuropee della società civile.