"Una domanda a…"

Nella rubrica "Una domanda a…" invitiamo i membri del CESE a spiegarci per quale motivo un determinato progetto di parere è importante, dal punto di vista della società civile organizzata, per la legislazione dell'UE. In questo numero di CESE-Info intervistiamo Tomasz Wróblewski, relatore del parere sulle azioni legali strategiche tese a bloccare la partecipazione pubblica (SLAPP).

CESE-Info: Lei è il relatore del parere SOC/734 sul tema "Iniziativa contro l'abuso del contenzioso nei confronti di giornalisti e difensori dei diritti". Il curioso acronimo inglese "SLAPP" sta per "Strategic Lawsuits Against Public Participation", ossia, in italiano, "azioni legali strategiche tese a bloccare la partecipazione pubblica". Le SLAPP limitano la libertà di espressione, in particolare quella dei giornalisti d'inchiesta, poiché portano a intimidazioni e vessazioni giudiziarie. Per rimediare a questo problema, la Commissione europea ha presentato una proposta di direttiva dell'UE sulle azioni legali strategiche tese a bloccare la partecipazione pubblica. Come valuta il CESE tale proposta della Commissione, e quali iniziative ne garantirebbero un'attuazione efficace?