La Slovenia ha assunto la presidenza del Consiglio dell'Unione europea il 1º luglio 2021, in un momento in cui l'Europa sta pensando a riprendersi, a ricostruire meglio e ad emergere più forte dalla pandemia di COVID-19.

Il motto che guiderà la presidenza della Slovenia - la seconda dalla sua adesione all'UE nel 2004 - sarà "Insieme. Resiliente. Europa", tre parole a simboleggiarne le principali priorità. Secondo le dichiarazioni rilasciate dalla stessa presidenza slovena, "lavorare insieme, sostenersi a vicenda e agire solidali per il bene di ogni cittadino europeo saranno fondamentali per rafforzare la resilienza dell'UE".

Il programma della presidenza slovena si incentra su quattro priorità:

  • accrescere la resilienza dell'UE di fronte a diverse forme di crisi, come la pandemia di COVID-19, e proseguire il lavoro delle precedenti presidenze tedesca e portoghese in materia di rafforzamento della resilienza informatica;
  • gestire la ripresa economica e sociale dopo la pandemia, favorendo nel contempo la transizione verso forme di economia più avanzate tecnologicamente e più rispettose dell'ambiente;
  • promuovere la Conferenza sul futuro dell'Europa, al centro del Forum strategico di Bled, agli inizi di settembre, che dovrebbe attrarre un gran numero di rappresentanti delle varie istituzioni europee;
  • garantire e rafforzare lo stile di vita europeo, compreso il rispetto dello Stato di diritto.

Perseguendo queste priorità, la Slovenia si batterà per un'Unione europea credibile e sicura, capace di garantire sicurezza e stabilità tra i suoi vicini. Particolare attenzione andrà ai Balcani occidentali e a perseguire in modo credibile il loro processo di adesione all'UE. Nell'ottobre 2021 la Slovenia prevede di ospitare il vertice informale UE-Balcani occidentali. Il Forum della società civile dei Balcani occidentali, che sarà organizzato dal CESE a fine settembre, contribuirà al vertice con raccomandazioni specifiche formulate dalla società civile organizzata.

Il CESE farà in modo che la società civile organizzata venga ascoltata tramite cinque pareri esplorativi, richiesti dalla presidenza slovena, su tematiche che spaziano dall'apprendimento degli adulti alle filiere alimentari eque, più precisamente:

  1. Apprendimento degli adulti
  2. Elementi fondamentali del lavoro sostenibile di qualità durante e dopo la ripresa
  3. Sfruttare le opportunità economiche e sociali della digitalizzazione e migliorare la trasformazione digitale dell'economia, in particolare delle PMI, concentrando l'attenzione sull'intelligenza artificiale antropocentrica e sui dati incentrati sulla persona
  4. Migliorare una digitalizzazione inclusiva, sicura e affidabile per tutti
  5. Verso una filiera alimentare equa

Il CESE attende con interesse di collaborare con il governo sloveno ad iniziative e manifestazioni congiunte ed è pronto a sostenere la presidenza slovena grazie alla sua ampia rete di organizzazioni della società civile in Europa. Il CESE nota con soddisfazione di essere già stato invitato alle Tavole rotonde della Conferenza sul futuro dell'Europa previste in Slovenia e al Forum strategico di Bled.

Per maggiori informazioni sulla presidenza slovena dell'UE cliccare sul seguente link:

https://slovenian-presidency.consilium.europa.eu/it/ (st)