di Robert Sermek

L'anno prossimo, tra il 6 e il 9 giugno, più di 400 milioni di cittadini dell'UE avranno l'opportunità di eleggere i deputati al Parlamento europeo e di plasmare il futuro dell'Unione europea. Tuttavia, questo esercizio democratico unico è spesso presentato come meno pertinente e meno importante.

Di recente ho avuto il privilegio di partecipare a un seminario sulla comunicazione dedicato alle elezioni europee del 2024, organizzato dal Comitato economico e sociale europeo. Si è svolto a Bratislava e la scelta della sede non è stata casuale: la Slovacchia è infatti uno dei paesi con la più bassa affluenza alle urne tra tutti gli Stati membri.

Il seminario ha cercato di dare una risposta a una domanda molto semplice: "Perché votare alle elezioni europee?" Inizierei con una controdomanda: "E perché no?" Votare è sempre importante, che sia a livello locale, nazionale o europeo. Il voto è un'ottima occasione per far sentire la nostra voce sulle questioni che ci stanno a cuore.

Nel giugno 2024 sceglieremo 720 membri del Parlamento europeo. Nei prossimi cinque anni questi 720 rappresentanti politici decideranno insieme in merito alla legislazione dell'UE, una legislazione che incide in modo diretto sulla nostra vita quotidiana praticamente in tutti i settori, dall'ambiente alla sicurezza, dalla migrazione ai diritti dei consumatori e all'economia. Non tutti sono necessariamente d'accordo con ogni decisione presa al livello dell'UE, ma queste decisioni hanno effetti reali sulla nostra vita. Se si comprende questo aspetto è chiaro quanto sia importante votare e dire la nostra, ed è evidente che non votare significa di fatto lasciare che qualcun altro decida per noi.

Un altro elemento delle elezioni europee, spesso sottovalutato, è il loro impatto sul futuro orientamento generale dell'UE e sulla composizione delle sue istituzioni.

Dopo le elezioni di giugno, i capi di Stato e di governo avranno il compito di designare il prossimo Presidente della Commissione. La loro decisione dovrà tenere conto del risultato elettorale e l'incarico andrà a un candidato del partito politico che avrà raccolto più voti. Il nuovo Parlamento eleggerà quindi il Presidente della Commissione, ed è una cosa che non può essere data per scontata. Nel 2019 Ursula von den Leyen è stata eletta con una maggioranza piuttosto esigua. Inoltre, i membri del Parlamento valuteranno ciascuno dei candidati ai posti di commissario in un'audizione pubblica della durata di tre ore prima di eleggere l'intero collegio dei commissari nell'autunno 2024. L'importanza del nostro voto per la futura configurazione delle istituzioni dell'UE è quindi evidente, e va molto al di là della mera composizione del Parlamento europeo.

Cosa possiamo fare, allora, per convincere i nostri cittadini? I servizi di comunicazione del Parlamento europeo sono in "campagna elettorale" fin dall'inizio del 2023. La prima fase della nostra campagna di comunicazione, neutrale e imparziale sul piano politico, è stata dedicata ai risultati conseguiti: cosa ha fatto l'UE per i suoi cittadini e quale impatto ha avuto sulla loro vita negli ultimi quattro anni. Nelle prossime settimane passeremo gradualmente alla narrazione sulla democrazia, sottolineando l'importanza di andare a votare.

È ovvio che il Parlamento europeo non potrà farcela da solo, e infatti non ne ha l'intenzione. Stiamo lavorando con i nostri volontari e i nostri cittadini attivi che hanno aderito alla nostra comunità "insieme-per.eu" e invito tutti voi a informarvi su questa iniziativa e a iscrivervi. È possibile aderire sia a titolo individuale che in quanto organizzazione della società civile.

Abbiamo tuttavia bisogno del maggior numero possibile di partner, compreso il Comitato economico e sociale europeo. Abbiamo bisogno di organizzazioni della società civile, sindacati, gruppi di interesse sociale, associazioni imprenditoriali. Tutti insieme rappresentate, o potete raggiungere, più di 90 milioni di europei, e questo è un enorme potere di voto. Sono convinto che grazie al vostro aiuto e alla vostra collaborazione i nostri messaggi pre-elettorali potranno essere ascoltati da tutti questi cittadini.