European Economic
and Social Committee
Le attività del CESE durante la presidenza ceca: luglio-dicembre 2022
Un opuscolo appena pubblicato illustra in che modo il CESE intende contribuire al raggiungimento degli obiettivi della presidenza ceca.
La presidenza ceca del Consiglio dell'Unione europea dovrà occuparsi non solo della crisi umanitaria causata dalla guerra in Ucraina, ma anche delle persistenti conseguenze economiche del conflitto. La portata della sfida è tanto maggiore in quanto l'Europa non si è ancora completamente ripresa dalla crisi provocata dalla pandemia di COVID-19.
La presidenza entrante intende concentrare i propri sforzi sulla garanzia della sicurezza energetica, sullo sviluppo della resilienza strategica dell'economia dell'UE e sul rafforzamento delle capacità di difesa e della cibersicurezza in Europa. Al tempo stesso, dovrà affrontare le problematiche relative alla gestione della crisi dei rifugiati e alla ripresa dell'Ucraina.
Lo Stato di diritto e la resilienza delle istituzioni democratiche saranno anch'essi al centro delle priorità della nuova presidenza.
Alla presidenza ceca spetterà anche un altro importante ruolo, ovverosia garantire un seguito adeguato, trasparente e sostanziale alla Conferenza sul futuro dell'Europa.
Il CESE è determinato a collaborare strettamente con la presidenza ceca su questi obiettivi comuni. Un opuscolo appena pubblicato illustra il contributo che ciascuna delle sezioni tematiche del CESE prevede di fornire nei propri ambiti d'intervento. L'opuscolo evidenza inoltre le questioni sulle quali la presidenza ceca ha specificamente chiesto al CESE di mettere a disposizione le sue competenze. Il Comitato compirà ogni sforzo per assicurare che la voce delle organizzazioni della società civile europea sia ascoltata durante tutta la presidenza.
L'opuscolo è disponibile in inglese, francese, tedesco e ceco sul sito web del CESE. Copie cartacee possono essere ordinate all'indirizzo vipcese@eesc.europa.eu. (fgr)