Euromed - Le organizzazioni della società civile sono essenziali per il buon funzionamento dell'economia e della società

Durante la sessione plenaria di dicembre del Comitato economico e sociale europeo (CESE) si è tenuto un dibattito sulla ricostruzione e la resilienza della regione euromediterranea a seguito della pandemia di COVID-19.

Le parti sociali e le organizzazioni della società civile devono essere sistematicamente coinvolte per garantire che il vicinato meridionale dell'Unione si riprenda completamente dalla crisi della COVID-19.

Si tratta del principale messaggio emerso dal dibattito sulla regione euromediterranea che si è tenuto nella sessione plenaria del CESE del 14 dicembre 2022.

Sottolineando il ruolo chiave svolto dalla cooperazione e dal dialogo regionali e, in particolare, dalla rete delle organizzazioni della società civile locale, la Presidente del Comitato Christa Schweng ha affermato che l'Unione per il Mediterraneo e la sua assemblea parlamentare nonché la Fondazione Anna Lindh sono partner molto importanti per il CESE, oltre a essere anche dei pilastri fondamentali del partenariato euromediterraneo. Il memorandum d'intesa tra il CESE e la Fondazione Anna Lindh rappresenta un passo importante verso un ulteriore rafforzamento e approfondimento di questo partenariato.

Álvaro Albacete Perea, segretario generale aggiunto dell'Unione per il Mediterraneo, ha sottolineato l'importanza di rafforzare le relazioni tra l'Unione europea e la regione del Mediterraneo meridionale per accedere a un'ampia gamma di opportunità di crescita sostenibile e contribuire alla transizione energetica dell'UE.

Sulla stessa lunghezza d'onda, Josep Ferré, direttore esecutivo della Fondazione euromediterranea Anna Lindh per il dialogo tra le culture, ha fatto riferimento alle importanti sinergie che potrebbero essere sfruttate, sottolineando che è giunto il momento che l'UE consideri la migrazione come una risorsa e non come una minaccia.

Il notevole potenziale della digitalizzazione è fondamentale anche per il progresso economico e sociale in tutta la regione euromediterranea.

Il parere d'iniziativa sul tema Transizione digitale nella regione euromediterranea, elaborato da Dolores Sammut Bonnici e adottato in sessione plenaria, rileva che la transizione digitale è essenziale per uno sviluppo economico inclusivo e la creazione di posti di lavoro in tutta la regione euromediterranea. Esso evidenzia inoltre l'importanza di ridurre il divario digitale tra i singoli paesi, tra le zone urbane e rurali e tra le generazioni.

Secondo la relatrice Sammut Bonnici, lo sviluppo e la promozione delle competenze digitali sono una priorità assoluta per l'economia per il semplice fatto che l'alfabetizzazione digitale ha assunto un'importanza cruciale. È pertanto necessario continuare ad assicurare la formazione in ambito digitale a tutti i livelli di istruzione.

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  • Euro-Med - Civil society organisations key to keeping the economy and society running

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