Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha chiesto che il programma di lavoro della Commissione europea per il 2025, che definisce le priorità legislative e politiche dell'UE, si concentri sulla resilienza economica, l'equità sociale e la sostenibilità. Nel corso di un dibattito in sessione plenaria con il commissario per l'Economia e la produttività Valdis Dombrovskis, il CESE – che svolge un ruolo cruciale nella definizione del programma di lavoro – ha riaffermato il suo impegno a contribuire allo sviluppo di un programma che affronti le sfide urgenti, costruendo nel contempo un'Unione europea più inclusiva e più lungimirante.

Nel dicembre 2024 il CESE ha presentato il suo contributo al programma di lavoro, intitolato Avanti insieme: un'Unione più coraggiosa, più semplice e più rapida. Con questo documento il Comitato intende affrontare con determinazione le sfide economiche e geopolitiche dell'UE. Ogni anno, attraverso ampie consultazioni e raccomandazioni, il CESE perfeziona il programma di lavoro per garantire che sia pienamente al servizio dei cittadini e delle imprese d'Europa.

Il Presidente del CESE Oliver Röpke ha espresso la sua piena soddisfazione per l'intensa collaborazione con la Commissione europea e ha riconosciuto gli sforzi da essa profusi, ma ha anche chiesto un approccio più ambizioso e inclusivo. "Manteniamo il nostro impegno a definire politiche che promuovano la stabilità economica, l'equità sociale e i valori democratici", ha dichiarato.

Il commissario Dombrovskis ha ribadito che il programma di lavoro della Commissione per i prossimi cinque anni è teso a rafforzare la competitività economica e la sicurezza. "Agire per ridurre la burocrazia è un elemento importante per costruire un'Europa più competitiva. Il nostro programma di semplificazione consiste nel garantire che le regole dell'UE contribuiscano al conseguimento dei nostri obiettivi economici, sociali, ambientali e di sicurezza, e non siano invece un ostacolo", ha dichiarato.

Le principali priorità per il 2025

Crescita economica e competitività

Il programma di lavoro si concentra sulle riforme strutturali, sul nuovo quadro finanziario pluriennale (QFP) e sul rafforzamento dei mercati dei capitali. Il CESE raccomanda di adottare un approccio più ampio alla resilienza economica, affrontando problemi quali il rallentamento della crescita, la crisi del costo della vita e la crescente incertezza geopolitica.

Una regolamentazione più intelligente, non solo ridotta

Il CESE sostiene l'impegno della Commissione a ridurre gli oneri amministrativi, ma avverte che la semplificazione normativa non deve andare a scapito della protezione sociale o delle norme ambientali.

Stimolare l'innovazione e gli investimenti

Con un forte accento sulle reti digitali, sull'IA e sulle tecnologie quantistiche, il programma di lavoro considera prioritaria la leadership tecnologica dell'UE. Il CESE esorta la Commissione a creare condizioni che impediscano il deflusso di capitali e promuovano gli investimenti a lungo termine in Europa.

Un'Europa più equa e più verde

Nell'affrontare sfide quali la carenza di competenze, la sicurezza alimentare e la finanza sostenibile, il programma di lavoro è teso a rafforzare la sostenibilità sociale e ambientale. Il CESE sottolinea l'importanza di politiche volte a promuovere la coesione sociale e una transizione digitale giusta.

Prepararsi all'allargamento e al futuro

Man mano che l'UE si prepara a un possibile allargamento dopo il 2028, il programma di lavoro delinea piani per la stabilità finanziaria e politica. Il CESE insiste sulla necessità di integrare le prospettive della società civile per garantire che le politiche rispondano alle esigenze di tutti gli europei. (tk)