In una dichiarazione comune firmata il 14 novembre, Baiba Miltoviča, presidente della sezione Trasporti, energia, infrastrutture e società dell'informazione (TEN) del CESE, e Andres Jaadla, relatore del parere del Comitato delle regioni sul tema degli alloggi, invitano le istituzioni europee ad adottare con urgenza delle misure per far uscire l'Unione europea dall'attuale crisi degli alloggi. Accolgono inoltre con favore la nomina di un commissario europeo per l'Energia e l'edilizia abitativa, che avrà il compito di presentare il primo piano europeo per alloggi a prezzi accessibili.

Dichiarazione sull'edilizia abitativa

  • Invitiamo la Commissione europea a organizzare, in collaborazione con il Parlamento europeo, il CESE e il CdR, un vertice annuale dell'UE sugli alloggi sociali e a prezzi accessibili, al fine di riunire tutte le parti interessate coinvolte nell'applicazione delle azioni degli Stati membri in materia di alloggi sociali e a prezzi accessibili, sulla base di un approccio multilivello e dello scambio delle buone pratiche, oltre che nel rispetto del principio di sussidiarietà;
  • sosteniamo il piano del commissario designato per l'edilizia abitativa volto a istituire una piattaforma di investimento paneuropea per alloggi sostenibili a prezzi accessibili, al fine di sostenere urgentemente i partenariati nazionali, regionali e locali impegnati a porre fine all'esclusione abitativa, in collaborazione con il CESE e il CdR;
  • rimarchiamo la necessità di esplorare modalità innovative per promuovere gli investimenti pubblici e mobilitare i fondi europei esistenti al fine di trovare una soluzione a lungo termine alla crisi degli alloggi;
  • invitiamo le istituzioni dell'UE a sostenere la ristrutturazione profonda degli edifici residenziali grazie a un sostegno finanziario diversificato, innovativo e a lungo termine e a quadri giuridici coerenti, destinati ai gruppi vulnerabili della popolazione e ai principali attori sul campo, in particolare le comunità energetiche e gli enti locali;
  • chiediamo una cooperazione più stretta tra i soggetti ai diversi livelli di governance: Stati membri, istituzioni dell'UE, organizzazioni della società civile, amministrazioni regionali ed enti locali.

Ci impegniamo a contribuire all'attuazione delle misure stabilite nella dichiarazione di Liegi diffondendo il punto di vista delle organizzazioni della società civile e degli enti locali e regionali di tutta l'UE, nell'ambito di uno sforzo congiunto di tutte le istituzioni dell'UE volto a risolvere la crisi degli alloggi e a rafforzare la coesione europea a tutti i livelli.