In un recente parere d'iniziativa, il CESE ha proposto di istituire un'agenzia europea per colmare le lacune del meccanismo di protezione civile dell'UE, che non sembra più in grado di reagire in modo adeguato ai disastri legati ai cambiamenti climatici e alle catastrofi multiple come l'attuale guerra in Ucraina. 

L'agenzia proposta dal CESE garantirebbe un nesso più coerente tra la protezione civile e gli aiuti umanitari e potrebbe spianare la strada a un'azione più incisiva nel campo della politica estera.

Benché, nel maggio 2021, il Meccanismo unionale di protezione civile (UCPM) sia stato rafforzato e adeguato sul piano giuridico, il conflitto in Ucraina ha dimostrato la necessità e l'urgenza di migliorare tale meccanismo e di collegare tra loro in maniera più coerente la protezione civile e l'aiuto umanitario.

Christophe Quarez, relatore del parere del CESE intitolato Rafforzare il meccanismo di protezione civile dell'Unione europea, lo ha spiegato chiaramente: Di fronte a tutte queste nuove sfide, e in particolare alla guerra in Ucraina, riteniamo che l'UPCM non disponga di strumenti sufficienti o sufficientemente efficienti. L'agenzia europea per la protezione civile e gli aiuti umanitari che proponiamo di istituire consentirà di recare un aiuto più efficace alla popolazione ucraina e di affrontare meglio le altre sfide legate a catastrofi naturali o a situazioni di crisi umanitaria.

Da parte sua Violeta Jelić, correlatrice del parere, ha aggiunto che è necessario un maggiore riconoscimento del valore e dell'importanza della protezione civile da parte di tutti i paesi partecipanti al meccanismo, da considerare come un puro atto di solidarietà e un'espressione del nostro senso di appartenenza.

Il CESE ritiene inoltre che la dimensione diplomatica della protezione civile dell'UE non sia ancora sufficientemente sviluppata. Infatti, dato che l'Unione europea è da tempo la maggiore donatrice di aiuti umanitari ai paesi vicini, il meccanismo unionale di protezione civile può diventare per l'UE uno strumento di politica estera estremamente efficace.

Il CESE ha anche proposto un emendamento legislativo inteso ad autorizzare il meccanismo a reagire in maniera automatica e immediata in caso di catastrofi o crisi provocate dall'uomo, sia all'interno dell'UE che al di fuori del suo territorio. (at)