European Economic
and Social Committee
European Economic
and Social Committee
The European Economic and Social Committee (EESC) is the voice of organised civil society in Europe.
Find out more about its role and structure at http://www.eesc.europa.eu/en/about
The EESC issues between 160 and 190 opinions, evaluation and information reports a year.
It also organises several annual initiatives and events with a focus on civil society and citizens’ participation such as the Civil Society Prize, the Civil Society Days, the Your Europe, Your Say youth plenary and the ECI Day.
Find the latest EESC opinions and publications at http://www.eesc.europa.eu/en/our-work/opinions-information-reports/opinions and http://www.eesc.europa.eu/en/our-work/publications-other-work/publications respectively.
The EESC is active in a wide range of areas, from social affairs to economy, energy and sustainability.
Learn more about our policy areas and policy highlights at http://www.eesc.europa.eu/en/policies
The EESC holds nine plenary sessions per year. It also organises many conferences, public hearings and high-level debates related to its work.
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Here you can find news and information about the EESC'swork, including its social media accounts, the EESC Info newsletter, photo galleries and videos.
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The EESC brings together representatives from all areas of organised civil society, who give their independent advice on EU policies and legislation. The EESC's326 Members are organised into three groups: Employers, Workers and Various Interests.
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The EESC has six sections, specialising in concrete topics of relevance to the citizens of the European Union, ranging from social to economic affairs, energy, environment, external relations or the internal market.
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a cura del gruppo Lavoratori del CESE
Il 23 febbraio 2023 il Parlamento ucraino ha votato a favore di una legge che rafforza i diritti sociali tutelando il dialogo sociale e la contrattazione collettiva. Si tratta di un importante passo avanti per la protezione dei lavoratori ucraini e di una tappa fondamentale nel percorso di adesione del paese all'UE.
La legge stabilisce che i contratti collettivi sono vincolanti, garantisce il diritto dei sindacati di negoziare e salvaguarda i loro diritti e le loro preferenze nell'ambito della contrattazione collettiva e del dialogo sociale. Obbliga inoltre i datori di lavoro a fornire un sostegno materiale e tecnico per le attività sindacali all'interno dell'impresa, mentre il finanziamento delle attività e delle spese legate ai contratti collettivi viene incluso tra le spese obbligatorie e protette dell'impresa. La legge conferisce inoltre ai sindacati un ruolo importante per quanto riguarda le possibili modifiche delle condizioni di lavoro, compreso il diritto di veto ai licenziamenti degli attivisti sindacali.
A favore della legge hanno votato partiti di tutti gli schieramenti politici del Parlamento ucraino, con un notevole sostegno da parte del centro e del centro-destra. Il gruppo Lavoratori è al fianco della popolazione, dei sindacati e delle organizzazioni della società civile dell'Ucraina nel loro impegno a favore della pace e della giustizia sociale in un paese devastato dalla guerra. Tutti questi soggetti danno un contributo inestimabile, fornendo assistenza umanitaria e garantendo che l'economia continui a funzionare in condizioni difficili e spesso mettendo a rischio la propria sicurezza personale. Ad essi spetterà un ruolo cruciale nella ricostruzione dell'Ucraina, che dovrà basarsi sul pieno rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori e dei cittadini. L'approvazione di questa legge rappresenta un passo avanti molto importante non solo per la protezione dei lavoratori in Ucraina, ma anche per il processo di adesione all'UE.