Alla sessione plenaria di settembre, il CESE ha adottato un parere d'iniziativa sul tema Valutazione dell'impatto dell'UE dal punto di vista dei giovani. Da anni i giovani chiedono che la loro voce sia ascoltata nei processi decisionali. Con questo parere, il CESE è il primo organo dell'UE a sostenere la loro richiesta di un meccanismo per valutare come la futura legislazione si rifletterà sui giovani.

Il Comitato osserva che per ottenere un impatto duraturo e proseguire le azioni al di là dell'Anno europeo loro dedicato, occorre coinvolgere i giovani nella definizione delle politiche.

"I giovani chiedono che l'impatto dell'UE sia valutato dal loro punto di vista" ha affermato la relatrice del parere del CESE Katrīna Leitāne. "Per migliorare le normative e le politiche occorre introdurre tale valutazione: uno strumento di analisi di impatto concepito per garantire, grazie a un dialogo significativo con i giovani e alla proposta di misure di mitigazione, che in rapporto a ogni politica non sia previsto alcun impatto negativo sui giovani e sulle generazioni future."

Il CESE prende atto del riferimento alla valutazione d'impatto dell'UE dal punto di vista dei giovani contenuto nella comunicazione della Commissione europea sui risultati della Conferenza sul futuro dell'Europa. Sottolinea tuttavia che la proposta della Commissione non è in linea con gli obiettivi della proposta originaria, non prevede un dialogo significativo con le organizzazioni giovanili e gli esperti, non integra in maniera sistematica la considerazione dei giovani in tutte le politiche e non tiene conto dell'impatto a lungo termine delle politiche sulle generazioni future.

Il CESE chiede inoltre una maggiore cooperazione tra le istituzioni per allineare le iniziative di successo già in essere, come il dialogo dell'UE con i giovani, l'iniziativa "La vostra Europa, la vostra opinione!" (Your Europe, Your Say! - YEYS) e l'Evento europeo per i giovani (European Youth Event - EYE). Inoltre, il CESE delinea un elenco di proposte per promuovere la partecipazione dei giovani in seno al Comitato stesso e intende introdurre nei suoi lavori il concetto della valutazione d'impatto dell'UE dal punto di vista dei giovani. (gb)