Il CESE e la presidenza irlandese presentano la loro visione comune dell'Europa

Il dibattito con i membri del CESE svoltosi nella sessione plenaria di luglio ha confermato in modo inequivocabile che il programma dell'attuale presidenza dell'UE è in forte sintonia con le preoccupazioni e le aspettative della società civile organizzata europea.

Durante il semestre di presidenza irlandese del Consiglio dell'Unione europea, il Comitato economico e sociale europeo (CESE) lavorerà a stretto contatto con il governo irlandese. Il dibattito nella plenaria di luglio, che ha visto la partecipazione del sottosegretario di Stato agli Affari europei e alla difesa d'Irlanda Thomas Byrne, ha messo in luce una serie di obiettivi perseguiti anche dal CESE e l'attenzione rivolta alla società civile, sul cui sostegno si intende far leva per plasmare insieme le politiche dell'UE.

All'insegna del motto "La forza nell'unità", i lavori della presidenza irlandese saranno incentrati sui pilastri fondamentali della competitività, dei valori e della sicurezza, temi questi interconnessi e che si rafforzano reciprocamente. Gli obiettivi principali saranno promuovere la prosperità e il benessere dei cittadini dell'UE, difendere le fondamenta stesse dell'Unione europea e garantire la protezione dei cittadini.

"La presidenza irlandese continuerà ad adoperarsi per trovare un punto di convergenza tra gli Stati membri sulle politiche che rientrano in ciascuno degli assi portanti della sua azione, e tali obiettivi saranno sostenuti da un coinvolgimento concreto dei cittadini e della società civile", ha dichiarato il sottosegretario di Stato Byrne. "L'Europa è più forte quando i cittadini sono ascoltati e rappresentati; è per questo che le priorità della presidenza irlandese sono state definite attraverso un'ampia consultazione pubblica. Sono lieto di poter proseguire la collaborazione con il CESE, nello spirito del motto della nostra presidenza, Ní neart go cur le chéile (La forza nell'unità)".

Per parte sua, il Presidente del Comitato Séamus Boland ha sottolineato il carattere "politicamente significativo" della presenza del sottosegretario di Stato, affermando: "Accogliamo con particolare favore il fatto che, sin dall'avvio della sua presidenza, l'Irlanda abbia scelto di dialogare con il CESE a livello ministeriale. Si tratta di un chiaro segnale dell'importanza che la presidenza irlandese attribuisce alla società civile organizzata e al ruolo della democrazia partecipativa nel forgiare le politiche europee. Il motto della vostra presidenza incarna perfettamente lo spirito del progetto europeo e la missione del nostro Comitato".

Il partenariato tra il CESE e la presidenza irlandese

La forte attenzione che l'Irlanda riserva al dialogo con la società civile organizzata si è concretizzata nella richiesta al CESE di elaborare otto pareri esplorativi. Questo tipo di parere consente al Comitato di formulare raccomandazioni prima che le istituzioni dell'UE presentino nuove proposte legislative, in modo che la società civile possa fornire un contributo tempestivo su questioni trattate dalle politiche dell'UE.

I pareri esplorativi richiesti dalla presidenza irlandese vertono sulle seguenti priorità comuni: uguaglianza e competitività, PMI e semplificazione, equità digitale, partecipazione democratica inclusiva, alloggi a prezzi accessibili, povertà intergenerazionale, agricoltura e alimentazione.

Nel quadro del partenariato figura anche la tenuta di un convegno ad alto livello sul tema degli alloggi a prezzi accessibili, in programma a novembre a Dublino. 

Inoltre, il Comitato contribuirà al programma culturale della presidenza attraverso una serie di iniziative dedicate alla lingua irlandese, oltre che al patrimonio storico e all'espressione artistica d'Irlanda.

Per maggiori informazioni sulla cooperazione con la presidenza irlandese, consultare il nostro sito web.

Le posizioni della società civile organizzata dell'UE

"L'Irlanda sa bene cosa occorre per trasformare un'economia poco dinamica in un'economia competitiva. La competitività è il presupposto per creare posti di lavoro di qualità, per finanziare la duplice transizione verde e digitale e per garantire la sostenibilità del nostro modello sociale. L'Europa dispone dei punti di forza necessari: capacità industriale, una forza lavoro tra le migliori al mondo e un mercato unico forte. Dobbiamo ora permettere a questo potenziale di esprimersi liberamente attraverso la semplificazione, il completamento effettivo del mercato unico e l'apertura agli scambi commerciali".

Sandra Parthie, presidente del gruppo Datori di lavoro del CESE

"Ascoltate la voce dei cittadini, ascoltate la voce della società civile: affrontate la crisi sociale che sta covando sotto la superficie! Alloggi inaccessibili, povertà persistente, carovita, carenza di posti di lavoro di qualità. Il vostro motto è "La forza nell'unità". La vera unità si fonda sulla solidarietà, ma nelle vostre priorità non vediamo alcun riferimento concreto alla dimensione sociale. Adoperatevi per un'Europa al servizio dei suoi cittadini!".

Lucie Studničná, presidente del gruppo Lavoratori del CESE

"Il progetto europeo riuscirà solo se la società civile sarà coinvolta in modo effettivo in ogni fase del processo. Inoltre, dobbiamo adottare ogni misura possibile per salvaguardare i nostri valori e la pace nell'UE. Lo sviluppo sostenibile deve continuare ad essere la nostra bussola, garantendo nel contempo un equilibrio tra crescita economica ed economia sociale di mercato competitiva".

Cillian Lohan, presidente del gruppo Organizzazioni della società civile del CESE

Elenco dei pareri esplorativi

INT/1131 - Fare della società civile una forza trainante nella comprensione e nell'attuazione della strategia per il mercato unico (adozione prevista nella sessione plenaria di settembre)

SOC/874 - L'uguaglianza e l'agenda per la competitività (adozione prevista nella sessione plenaria di settembre)

INT/1130 - PMI e semplificazione: in che modo il programma di semplificazione può dare dei risultati a favore delle PMI(adozione prevista nella sessione plenaria di settembre)

INT/1132 - Atto legislativo sull'equità digitale (adozione prevista nella sessione plenaria di settembre)

SOC/873 - Partecipazione democratica inclusiva: promuovere la società civile nelle comunità (adozione prevista nella sessione plenaria di ottobre)

TEN/889 - Rendere gli alloggi economicamente accessibili - Aumentare l'utilizzo di metodi di costruzione moderni e abbassare i costi(adozione prevista nella sessione plenaria di settembre)

SOC/875 - Strategia contro la povertà e povertà intergenerazionale (adozione prevista nella sessione plenaria di settembre)

NAT/993 - Strategia sostenibile per l'allevamento 2026(adozione prevista nella sessione plenaria di luglio)

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