Nella sessione plenaria di ottobre, il Comitato economico e sociale europeo ha adottato la risoluzione dal titolo Tracciare i progressi democratici dell'UE: una risoluzione per il prossimo mandato legislativo, elaborata da tre membri del CESE: Christa Schweng, Cinzia Del Rio e Ioannis Vardakastanis.

In un contesto come quello attuale, segnato da molteplici crisi, il CESE chiede al nuovo Parlamento europeo e alla nuova Commissione europea di far leva sulla varietà di interessi rappresentati in seno al CESE per rafforzare l'Unione europea.

La nuova legislatura europea dovrebbe mirare a rafforzare la posizione internazionale dell'UE, ad affrontare i problemi dell'architettura istituzionale dell'Unione, a fornire un robusto ancoraggio ai valori comuni dell'Europa e a guidare l'economia verso un futuro sostenibile basato su un modello sociale avanzato e inclusivo, essenziale per il progresso, l'unità e la competitività.

Nella risoluzione, il CESE chiede alle istituzioni dell'UE di definire un concetto di sicurezza articolato in sei punti, ossia basato su un'Unione che:

  • protegge i suoi cittadini dalle minacce esterne;
  • protegge le persone dai rischi interni - principalmente quelli relativi alla salute, ai cambiamenti demografici e alla povertà - e che fornisce loro un accesso universale alla protezione sociale e al benessere su tutto il suo territorio;
  • garantisce un'economia sociale di mercato competitiva, basata su ecosistemi che assicurino produttività, innovazione, impieghi di qualità e piena occupazione;
  • crea un'economia resiliente a beneficio di tutti;
  • assicura il dialogo e la partecipazione delle parti sociali, della società civile organizzata e dei cittadini per far fronte alle sfide e alle grandi trasformazioni in atto e a quelle del prossimo futuro;
  • protegge dalle minacce, sia presenti che future, poste dai cambiamenti climatici, dall'inquinamento e dalla perdita di biodiversità.

La risoluzione è frutto della prima Settimana della società civile, svoltasi nel marzo scorso e organizzata dal CESE per sondare le opinioni degli europei di ogni fascia di età, delle parti sociali e delle organizzazioni della società civile. (mp)