European Economic
and Social Committee
Fresco di stampa: l'opuscolo sulle attività del CESE durante la presidenza polacca
Il 1º gennaio la Polonia è subentrata all'Ungheria alla guida dell'Unione europea assumendo la presidenza del Consiglio dell'UE per il primo semestre di quest'anno. La presidenza polacca giunge in un periodo di trasformazione per l'Europa, in coincidenza con l'inizio del nuovo mandato della Commissione europea.
Con il protrarsi incessante dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina, e in una fase in cui le tensioni geopolitiche sono al livello più alto della storia europea recente, la nuova presidenza dell'UE focalizza le sue priorità sul tema della sicurezza, intesa come concetto generale che include la sicurezza esterna, interna, economica, energetica, alimentare e sanitaria, nonché la garanzia dello Stato di diritto.
Queste priorità corrispondono all'impegno del Comitato economico e sociale europeo (CESE) a promuovere la coesione, salvaguardare i valori democratici e garantire una stabile prosperità. "Il Comitato è fiero di essere per la presidenza polacca un partner affidabile e partecipe, impegnato a svolgere un ruolo attivo nella definizione delle priorità politiche che informeranno questo nuovo ciclo europeo", ha dichiarato il Presidente del CESE Oliver Röpke.
Su richiesta della presidenza polacca, il CESE elaborerà 14 pareri esplorativi. Per saperne di più su questi pareri e sulle altre attività del CESE durante il primo semestre del 2025, vi invitiamo a consultare il nostro nuovo opuscolo, in cui presentiamo anche i membri polacchi del CESE e le organizzazioni che essi rappresentano. L'opuscolo è disponibile soltanto online e in lingua francese, inglese, polacca e tedesca. (ll)