L'ospite a sorpresa

Ogni mese presentiamo un(a) "ospite a sorpresa", una personalità che ci dà il suo punto di vista sulle questioni di attualità: una boccata d'aria fresca per ampliare i nostri orizzonti, ispirarci e guardare con più attenzione al mondo di oggi. Per questa edizione di aprile, abbiamo il piacere di accogliere il contributo dell'attrice, scrittrice e regista Aurélie Vauthrin-Ledent, che affida a queste pagine il suo appello a salvare la cultura, dimensione essenziale per la nostra vita.

Aurélie Vauthrin-Ledent, francese, vive e "crea" in Belgio. Laureata in arti dello spettacolo all'Università della Sorbona e diplomata al Conservatorio nazionale d'arte drammatica di Rouen (oggi CRR) e al Regio Conservatorio d'arte drammatica di Bruxelles, è attrice, regista, scenografa, cantautrice, direttrice artistica e programmatrice di festival. A teatro, ha interpretato ruoli del repertorio classico e contemporaneo, diretta da registi come Peggy Thomas, Alexis Van Stratum, Renaud de Putter, Jamal Youssfi, Audrey Marsin, Charlie Degotte e Thierry Robrechts.

Nel 2014 scrive e cura la regia della pièce Cerise à l'eau-de-vie per il Théâtre de la Vie di Bruxelles.

Nel 2016, al Théâtre Le Public, è l'interprete protagonista de L'échange di Paul Claudel, per la regia di Peggy Thomas. Nella stagione 2016/2017 sviluppa, coordina e anima l'atelier di scrittura "francofonirica" Francophonirique II al Théâtre des Doms di Avignone, proseguendo il lavoro del suo direttore Alain Cofino Gomez.

Nel gennaio 2020, al Théâtre de la Vie, è regista e interprete dello spettacolo Les Corbeaux di Henry Bèque.

Dal 2016 scrive, compone e interpreta le sue canzoni con il nome d'arte "La Chouette et les Oiseaux de nuit".

Nel 2016 crea il Festival pluridisciplinare "Tri-Marrant" al Théâtre de la Vie di Bruxelles, curandone la direzione artistica e la programmazione. Il festival conosce un indubbio successo, e nel 2018 diventa un appuntamento biennale; la sua terza edizione, che doveva svolgersi nel giugno 2020, è rinviata al giugno 2022 a causa della pandemia di COVID-19.

Nell'aprile 2020 Aurélie fonda "Les Oiseaux de Nuit", una nuova casa editrice dedicata al teatro belga di lingua francese, della quale è direttrice editoriale, artistica e amministrativa.