European Economic
and Social Committee
Insieme a sostegno dei valori dei Giochi olimpici di Parigi 2024
Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) prende l'iniziativa di sostenere, dalla prospettiva della società civile, i valori fondativi dei Giochi olimpici di Parigi del 2024.
Nell'instabile panorama geopolitico attuale, il CESE lancia simbolicamente la proposta di una tregua durante lo svolgimento dei Giochi, tenendo fede ai tre valori di base dell'olimpismo che sono l'eccellenza, il rispetto e l'amicizia. La società civile organizzata ha sostenuto l'ideale di costruire un mondo pacifico e migliore educando i giovani attraverso l'attività sportiva praticata senza discriminazioni di alcun tipo, in uno spirito di amicizia, solidarietà e fair play.
Oliver Röpke, Presidente del CESE, ha dichiarato: "Le Olimpiadi incarnano lo spirito di unità e di pace, superando le frontiere e riunendo persone di ogni estrazione sociale. Nel difendere questi valori, il nostro auspicio è ispirare la nascita di un movimento globale per la pace e la solidarietà."
Laurenţiu Plosceanu, vicepresidente del CESE responsabile per la Comunicazione, ha aggiunto: '"Con questa iniziativa intendiamo sostenere i valori dello sport, che sono e rimangono senza tempo. I valori che difendiamo hanno il potere di cambiare il mondo e di unire le persone e i paesi."
Krzysztof Pater, vicepresidente del CESE responsabile per il Bilancio, ha dichiarato: "I Giochi olimpici di Parigi sono la dimostrazione che tutti, senza alcuna discriminazione, hanno il diritto di partecipare a questa grande celebrazione dello sport. Le persone con disabilità offrono uno straordinario esempio agli spettatori di tutto il mondo, mettendo in risalto i valori di coraggio, determinazione e uguaglianza."
Dimitris Dimitriadis, ex Presidente del Comitato e presidente della sezione Relazioni esterne del CESE, ha osservato: "La tregua olimpica, o "Ekecheiria" in greco antico, oggi cadrebbe più che mai a proposito. Dobbiamo rilanciare l'idea di una tregua e metterla in pratica, come una speranza che sia di ispirazione per l'umanità e favorisca la pace e il dialogo."
Giulia Barbucci, ex vicepresidente del CESE responsabile per il Bilancio e membro del Comitato, ha sottolineato: "Per la prima volta nella storia ai Giochi olimpici di Parigi parteciperà un pari numero di atleti e di atlete. Dobbiamo però ricordare che la parità nella partecipazione non è l'uguaglianza, e che per raggiungere questo obiettivo nello sport la strada è ancora lunga."
Isabel Caño Aguilar, ex vicepresidente del CESE responsabile per la Comunicazione e membro del Comitato, ha concluso: "Il mio auspicio è che alle Olimpiadi di Parigi siano equamente rappresentate tutte le categorie di disabilità, in particolare le persone con disabilità intellettive, e che abbiano il diritto di partecipare alla competizione e di essere tutelate!". (mt)