European Economic
and Social Committee
Presidenza svedese dell'UE: Il CESE partecipa alle discussioni sulle priorità e sul programma
Nella riunione del Comitato economico e sociale europeo (CESE) del 15 dicembre a Stoccolma, il sottosegretario di Stato svedese agli Affari europei Christian Danielsson ha illustrato gli orientamenti politici della prossima presidenza svedese del Consiglio dell'Unione europea, che ha chiesto al CESE di fornire un contributo su sei temi chiave.
Il CESE ha così appreso che il sostegno all'Ucraina e un'azione incentrata sulla transizione verde e sulla competitività dell'UE figureranno tra le parole d'ordine del prossimo semestre di presidenza svedese del Consiglio dell'Unione europea (gennaio-giugno 2023).
Nella riunione dell'Ufficio di presidenza - l'organo direttivo del CESE - tenutasi a Stoccolma il 15 novembre scorso, la Presidente del CESE Christa Schweng ha sottolineato che, con tutte le sfide che ci attendono, l'UE potrà avere successo solo grazie al costante coinvolgimento delle organizzazioni europee della società civile.
"Viste le fosche prospettive economiche per l'Europa, dobbiamo indicare in modo chiaro le giuste priorità", ha dichiarato la Presidente Schweng, spiegando che "garantire la ripresa e sostenere le aziende e tutti coloro che sono alle prese con un'inflazione elevata e soprattutto con i forti rincari dei prezzi dell'energia è di fondamentale importanza per le nostre economie, le nostre società e le nostre democrazie."
Da parte sua, Christian Danielsson, sottosegretario di Stato svedese agli Affari europei, ha osservato: "Non dobbiamo dimenticare che le priorità sono certamente importanti, ma che il compito principale della presidenza sarà la presidenza stessa, cioè portare avanti la nostra azione e ottenere risultati che vadano a vantaggio dei cittadini, degli Stati membri e dell'Unione. Non lesineremo nessuno sforzo per raggiungere questi obiettivi".
Danielsson ha anche ribadito che la presidenza svedese continuerà ad assistere l'Ucraina con aiuti umanitari e a concentrarsi sul miglioramento delle prestazioni e della competitività dell'economia dell'UE.
Più precisamente, la presidenza svedese si concentrerà sui seguenti obiettivi:
- accelerare la transizione climatica;
- rafforzare la competitività dell'UE per i posti di lavoro del futuro;
- salvaguardare i valori fondamentali dell'UE;
- garantire la sicurezza dei cittadini europei e potenziare il ruolo dell'UE sulla scena mondiale;
- lottare contro la criminalità organizzata.
La presidenza svedese ha chiesto al CESE di fornire il proprio contributo e di mettere a disposizione le sue competenze, sotto forma di pareri esplorativi, sui seguenti temi:
- il mercato unico compie trent'anni - come farlo funzionare ancora meglio;
- la transizione verso un sistema di trasporto sostenibile a lungo termine;
- il ruolo dei giovani nella transizione verde;
- i vantaggi della moderna edilizia industriale in legno;
- rafforzare ulteriormente la competitività digitale dell'UE;
- sviluppo delle competenze e delle qualificazioni nel contesto della transizione verde e digitale.
Maggiori informazioni sono contenute nel recente opuscolo del CESE intitolato "Le attività del CESE durante la presidenza svedese", disponibile sul nostro sito Internet. L'opuscolo è stato pubblicato in inglese, svedese, francese e tedesco. (mp/dm)
