European Economic
and Social Committee
Gruppo consultivo interno (GCI) UE-Cile
Il Cile è uno dei partner più stretti dell'UE nella regione latinoamericana. L'accordo di associazione firmato nel 2002 ha dato avvio a uno dei partenariati di più lunga data, e il suo recente aggiornamento rafforza ulteriormente i legami bilaterali.
Tra l'ottobre 2016 e il febbraio 2025, tale relazione si è sviluppata attraverso un comitato consultivo misto (CCM), che ha reso possibile un dialogo più stretto e organizzato tra le società civili europea e cilena e le rispettive autorità politiche. Il CCM ha riunito il CESE e le organizzazioni della società civile cilena, compresi i datori di lavoro, i lavoratori e altri gruppi di interesse. Composto da nove membri per ciascuna parte, il comitato consultivo misto si è riunito ogni anno per consentire alle organizzazioni della società civile europea e cilena di confrontarsi su argomenti di interesse comune e monitorare l'evoluzione dell'accordo di associazione.
Nel 2025, con l'entrata in vigore dell'accordo interinale sugli scambi commerciali e l'applicazione provvisoria dell'accordo quadro avanzato, il mandato del CCM è scaduto. Questa transizione ha introdotto un nuovo quadro per il dialogo con la società civile tra l'UE e il Cile. In base alle disposizioni giuridiche vigenti, i gruppi consultivi interni (CGI) devono essere istituiti da entrambe le parti entro due anni dall'entrata in vigore dell'accordo.
A seguito dell'invito della Commissione europea a creare il Gruppo consultivo interno UE-Cile alla fine del 2025, il gruppo è stato costituito all'inizio del 2026 e ha tenuto la sua riunione inaugurale il 20 marzo 2026. Come il CCM e analogamente ad altri gruppi consultivi interni dell'UE, la sua struttura riunisce rappresentanti di tutti i settori della società civile: datori di lavoro, lavoratori e organizzazioni che rappresentano diversi gruppi di interesse.