A cura del gruppo Organizzazioni della società civile del CESE

Una maggiore digitalizzazione nel settore delle costruzioni e dell'edilizia abitativa e il coinvolgimento degli attori dell'economia sociale nei servizi di fornitura di alloggi possono contribuire ad affrontare le attuali sfide relative all'accessibilità economica e alla sostenibilità degli alloggi in Europa. Poiché l'alloggio non è solo una necessità, ma anche un diritto umano, secondo un recente convegno del CESE è necessaria una risposta paneuropea alle varie sfide poste in questo campo. 

A cura del gruppo Organizzazioni della società civile del CESE

Una maggiore digitalizzazione nel settore delle costruzioni e dell'edilizia abitativa e il coinvolgimento degli attori dell'economia sociale nei servizi di fornitura di alloggi possono contribuire ad affrontare le attuali sfide relative all'accessibilità economica e alla sostenibilità degli alloggi in Europa. Poiché l'alloggio non è solo una necessità, ma anche un diritto umano, secondo un recente convegno del CESE è necessaria una risposta paneuropea alle varie sfide poste in questo campo. 

Il 21 novembre il gruppo Organizzazioni della società civile del CESE ha organizzato il convegno sul tema Proteggere le persone più vulnerabili d'Europa attraverso alloggi sostenibili e a prezzi accessibili, nel quale si è discusso delle soluzioni con cui l'UE e i suoi Stati membri possono rendere le condizioni abitative in tutta Europa più inclusive, accessibili e sostenibili.

Séamus Boland, presidente del gruppo Organizzazioni della società civile, ha sottolineato che l'accesso a un alloggio adeguato costituisce un diritto umano che richiede un approccio paneuropeo. Ha evidenziato il legame tra l'aumento dei prezzi degli alloggi e i livelli di povertà, affermando che "la fornitura di alloggi economicamente accessibili e sostenibili è fondamentale per l'eliminazione della povertà".

Boland ha inoltre dichiarato che "la strategia dell'UE contro la povertà e il piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili proposto dalla Presidente eletta della Commissione europea devono far parte di un approccio politico intersettoriale per porre fine alla povertà. Esso deve coinvolgere le organizzazioni della società civile durante l'intero processo di concezione, attuazione e monitoraggio delle soluzioni. Gli alloggi sostenibili devono essere esaminati in una prospettiva più ampia che comprenda l'efficienza delle risorse, la circolarità, la resilienza, l'adattamento e l'accessibilità economica".

Nel corso dell'evento è stato inoltre presentato il nuovo studio del CESE sul tema, commissionato dal gruppo Organizzazioni della società civile, che esamina le possibili soluzioni strategiche per conseguire alloggi sostenibili e a prezzi accessibili in tutta l'UE e si sofferma su due tendenze emergenti: la digitalizzazione e il coinvolgimento degli attori dell'economia sociale nella fornitura di alloggi. Lo studio passa in rassegna le iniziative innovative realizzate in sei Stati membri, valutandone il potenziale per un'applicazione più ampia in tutta Europa.

Maggiori informazioni sulle raccomandazioni politiche a medio e lungo termine formulate nello studio del CESE sono disponibili qui.

È inoltre possibile consultare le conclusioni e le raccomandazioni del convegno.

António Costa, nuovo Presidente del Consiglio europeo, ha colto l'occasione del suo primo intervento al Comitato economico e sociale europeo (CESE) per delineare le sue priorità fondamentali per l'UE. Ha posto l'accento sulla competitività quale fondamento della prosperità dell'Europa, sottolineando l'importanza di coniugarla con i diritti sociali per costruire un futuro sostenibile. Il Presidente del CESE Oliver Röpke gli ha fatto eco affermando che "la competitività deve essere al servizio dei molti e non dei pochi".

António Costa, nuovo Presidente del Consiglio europeo, ha colto l'occasione del suo primo intervento al Comitato economico e sociale europeo (CESE) per delineare le sue priorità fondamentali per l'UE. Ha posto l'accento sulla competitività quale fondamento della prosperità dell'Europa, sottolineando l'importanza di coniugarla con i diritti sociali per costruire un futuro sostenibile. Il Presidente del CESE Oliver Röpke gli ha fatto eco affermando che "la competitività deve essere al servizio dei molti e non dei pochi".

Nel suo intervento alla plenaria del CESE pochi giorni dopo il suo insediamento, avvenuto il 1º dicembre scorso, Costa ha invocato un'azione collettiva urgente. "Siamo sulla buona strada. Abbiamo fatto la diagnosi, abbiamo proposte ambiziose, ma dobbiamo avere la volontà politica. Dobbiamo concentrare la nostra attenzione sulla crescita, sull'occupazione e su un'Europa sociale, in modo che la giovane generazione di oggi possa guardare indietro e dire: questo è stato il momento in cui ci siamo assicurati la prosperità."

La competitività e riforme su misura sono al centro dell'agenda del Presidente Costa: ha proposto di rinnovare il mercato unico, di ridurre le regolamentazioni superflue e di investire nelle competenze e nell'innovazione per rafforzare l'economia europea. "Abbiamo bisogno di imprese forti, non perché siano meno costose, ma perché innovano con idee e con una forza lavoro qualificata", ha dichiarato. Costa ha inoltre chiesto riforme basate sui risultati, ispirate al NextGenerationEU: "Si tratta di sana logica per il futuro". Ha esortato gli Stati membri ad affrontare il prossimo bilancio dell'UE con apertura.

"La competitività non è solo una questione di obiettivi economici, ma anche di creazione di opportunità per tutti gli europei e di promozione della resilienza", ha aggiunto Röpke. "La crescita economica deve andare di pari passo con il progresso sociale, garantendo che nessuno sia lasciato indietro."

Costa ha elogiato il ruolo del CESE nel promuovere il dialogo sociale, definendolo "il modello europeo" per entrare in contatto con i cittadini. "Il dialogo sociale ci consente di trovare soluzioni sostenibili attraverso la costante negoziazione tra i diversi rappresentanti delle nostre società. Si tratta di un fattore essenziale, soprattutto in questo momento", ha dichiarato.

Il dibattito in sessione plenaria ha toccato temi centrali come gli alloggi, la migrazione e i costi dell'energia: questioni che Costa considera prioritarie. Per parte sua, Röpke ha sottolineato la necessità di soluzioni pratiche, mettendo in rilievo l'importanza di investire nell'istruzione, nella riqualificazione, negli alloggi a prezzi accessibili e nella transizione verde. "Il CESE è pienamente impegnato a far sentire la voce della società civile nel processo di definizione di un'Europa inclusiva, resiliente e preparata alle sfide del futuro." (gb)

Politica in materia di concorrenza/competitività

Document Type
AS

In questo numero:

  • Garantire il sostegno alle imprese dell'economia sociale in linea con le norme in materia di aiuti di Stato, di Giuseppe Guerini
  • Proiezione al CESE del film bielorusso Under the Grey Sky — intervista alla regista Mara Tamkovich
  • Il nuovo patto sulla migrazione e l'asilo rischia di mettere a dura prova il progetto europeo di Camille le Coz, MPI Europe
  • Tombe anonime alle frontiere esterne dell'Europa di Barbara Matejčić
  • Rifugiati siriani:

    L'approccio dell'UE ai rimpatri di siriani — una svolta nella politica europea in materia di migrazione di Alberto-Horst Neidhardt, EPC

    I paesi dell'UE non devono costringere i rifugiati siriani a rientrare nel loro paese nell'attuale contesto di instabilità di Jean-Nicolas Beuze, UNHCR

Il futuro dell'offerta e della tariffazione dell'energia elettrica nell'UE

Document Type
AS

Verso una strategia marittima dell'UE: orientarsi verso il futuro attraverso politiche di investimento coordinate, iniziative legislative, il dialogo sociale e il coinvolgimento della società civile

Document Type
AS
Reference number
56/2024

Alla sessione plenaria di dicembre il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha organizzato per la prima volta un Forum sull'edilizia abitativa, nel corso del quale ha insistito sull'urgente necessità di disporre di alloggi dignitosi, sostenibili ed economicamente accessibili in tutta l'Unione europea. L'evento ha riunito varie parti interessate ad alto livello per discutere l'attuale crisi degli alloggi ed esplorare possibili soluzioni.

Politiche industriali / autonomia strategica rafforzata

Document Type
AC

Decisione concernente l'interpretazione e l'applicazione del trattato sulla Carta dell'energia

Document Type
AC

Democrazia in Africa: situazione attuale e prospettive future

Document Type
AC