Martedì 17 settembre il CESE ha ospitato nei suoi locali la proiezione del film The Teachers' Lounge ("La sala professori"), vincitore del Premio LUX del pubblico per il cinema europeo. 

Martedì 17 settembre il CESE ha ospitato nei suoi locali la proiezione del film "La sala professori", vincitore del Premio LUX del pubblico per il cinema europeo.

Diretto dal regista tedesco İlker Çatak, il film esplora le sfide cui deve far fronte un'insegnante, affrontando nel contempo anche questioni più ampie all'interno del sistema di istruzione. Dopo la proiezione i partecipanti hanno preso parte a un dibattito moderato dal vicepresidente del CESE responsabile della comunicazione Laurențiu Plosceanu. Al dibattito hanno contribuito con i loro interventi Jan Wilker e Tatjana Babrauskienė, che hanno analizzato le tematiche del film e la loro rilevanza rispetto alle questioni sociali attuali.

La proiezione di questo film rientra in una serie di eventi organizzati dal CESE in collaborazione con il Premio Lux del pubblico per il cinema europeo a cura del Parlamento europeo, che mettono in evidenza l'impegno e il ruolo del CESE nel promuovere e nell'alimentare il dialogo su temi sociali urgenti. 

Appalti pubblici / Imprese dell'economia sociale

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AS

Il 20 settembre il Comitato economico e sociale europeo (CESE) e il Consiglio economico, sociale e culturale (ECOSOCC) dell'Unione africana hanno presentato una dichiarazione congiunta al Vertice del Futuro, organizzato dalle Nazioni Unite a New York, sottolineando il ruolo cruciale della società civile nell'affrontare le sfide globali e nel promuovere lo sviluppo sostenibile.

Il 20 settembre il Comitato economico e sociale europeo (CESE) e il Consiglio economico, sociale e culturale (ECOSOCC) dell'Unione africana hanno presentato una dichiarazione congiunta al Vertice del Futuro, organizzato dalle Nazioni Unite a New York, sottolineando il ruolo cruciale della società civile nell'affrontare le sfide globali e nel promuovere lo sviluppo sostenibile.

La dichiarazione congiunta, formulata nel quadro del memorandum d'intesa tra CESE e ECOSOCC, delinea una visione condivisa per un mondo più giusto, più inclusivo e più equo. Il partenariato tra il CESE e l'ECOSOCC mira a ispirare nuove alleanze e iniziative.

Il Presidente Röpke ha dichiarato: "Questa dichiarazione rappresenta molto più di semplici parole; è un forte impegno a favore dei nostri valori condivisi di democrazia, inclusività e sostenibilità. Di fronte all'urgenza delle sfide globali, abbiamo bisogno di un multilateralismo più solido, che ponga al centro un reale coinvolgimento della società civile".

La dichiarazione congiunta mette in evidenza la necessità di:

  • accelerare i progressi verso il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS), raccomandando a tal fine l'adozione di una strategia globale mirata;
  • promuovere una transizione equa verso la neutralità climatica, sottolineando l'importanza di garantire un lavoro dignitoso ed eliminare la povertà nel passaggio ad economie climaticamente neutre;
  • realizzare una riforma finanziaria globale del sistema finanziario mondiale, per favorire più efficacemente lo sviluppo sostenibile, in particolare nei paesi vulnerabili;
  • adottare politiche attente alla dimensione di genere, che sollecitino iniziative inclusive sotto il profilo del genere nell'azione per il clima e nei programmi di sviluppo;
  • attribuire alla società civile un ruolo centrale nella riforma della governance globale, compresa la riforma degli organi decisionali delle Nazioni Unite;
  • coinvolgere i giovani e promuovere l'innovazione digitale come fattori fondamentali della futura governance globale.

Il partenariato tra il CESE e l'ECOSOCC è stato formalizzato con la firma di un memorandum d'intesa il 17 luglio 2024 ad Accra (Ghana), il quale rafforza la cooperazione su questioni chiave quali lo sviluppo sostenibile, l'azione per il clima e il coinvolgimento della società civile. Definisce azioni che comprendono riunioni periodiche, contributi congiunti ai vertici Unione europea-Unione africana e la creazione di un meccanismo permanente di partecipazione della società civile.

La collaborazione rispecchia l'impegno di entrambe le istituzioni a promuovere gli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) delle Nazioni Unite e una governance inclusiva. Ponendo l'accento sul rafforzamento del ruolo della società civile nel partenariato UE-Africa, il memorandum d'intesa sottolinea la necessità di soluzioni comuni alle sfide globali, compresi i cambiamenti climatici e la resilienza democratica.

Il CESE e l'ECOSOCC mirano a responsabilizzare la società civile in tutta l'Africa. (at)

In questo numero:

  • Sandra Parthie: Un'IA "made in Europe" è possibile, ma bisogna lavorarci
  • Alexandra Borchardt: Un giornalismo in cui avere fiducia nell'epoca dell'IA generativa
  • Lukaš Diko: Uccidere i giornalisti non metterà a tacere la verità
  • Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo: promuovere un giornalismo di eccellenza

Estensione del regime di equivalenza per le importazioni di materiali forestali di moltiplicazione

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PAC

Lotta alla contraffazione

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AS

Da impianti di rifiuti a impianti di risorse

Document Type
AS

Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) riconosce che l'idrogeno verde è un elemento importante della transizione verso le fonti energetiche rinnovabili. Osserva tuttavia che bisogna pianificare con attenzione le infrastrutture per l'idrogeno, il suo finanziamento e i compiti che gli sono assegnati.

Reference number
44/2024

Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha adottato una risoluzione in cui fa il punto sui progressi della democrazia nell'UE e invoca un'Unione più forte basata su un nuovo concetto di sicurezza articolato in sei punti.

L'impatto della demografia sull'Europa sociale

Document Type
AC