Paesi vicini dell'Europa orientale

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Le attività del CESE riguardanti i vicini dell'Est europeo coinvolgono l'Armenia, l'Azerbaigian, la Bielorussia, la Georgia, la Moldova e l'Ucraina. L'obiettivo principale del CESE in relazione ai vicini dell'Est europeo è quello di rafforzare le relazioni con le organizzazioni della società civile nella regione e coinvolgerle in un dialogo sia con i loro responsabili delle politiche nazionali sia con le organizzazioni della società civile dell'UE.

I principali meccanismi di cooperazione con la Georgia, la Moldova e l'Ucraina sono costituiti dalle piattaforme della società civile (tag to all three) che integrano gli organi politici esistenti nel quadro degli accordi di associazione dell'UE con tali paesi. Le piattaforme consentono alle organizzazioni della società civile sia dell'UE che dei paesi partner di monitorare il processo di attuazione e di formulare raccomandazioni alle autorità competenti.

Per quanto riguarda l'UE, queste piattaforme sono composte da membri del CESE e da rappresentanti di grandi reti europee della società civile. Per la parte del paese partner, esse sono espressione di un ampio spettro di organizzazioni della società civile. La composizione delle piattaforme si basa sulla rappresentanza equilibrata di tutti i gruppi di interesse (le organizzazioni dei datori di lavoro, i sindacati e i gruppi di attività diverse).

Nel quadro del CESE, il comitato di monitoraggio Vicini dell'Est europeo è stato istituito nel 2004 in qualità di organismo specifico responsabile delle relazioni con la società civile nei paesi del vicinato orientale. Il comitato di monitoraggio si riunisce generalmente quattro volte l'anno e i suoi membri partecipano attivamente alle attività del partenariato orientale quali le piattaforme multilaterali e il forum della società civile.

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20/02/2017
Press Release
Reference number: 
6/2017

Georgia has the best track record in freedom of media among the Eastern Partnership countries, but nevertheless sustained efforts are called for in order to raise the standard of journalistic quality, objectivity and ethics, as well as secure their independence and sources of financing. This was one of the main messages of the EU-Georgia Civil Society Platform (CSP)'s second meeting held on 16th February at the EESC. The Platform also made recommendations for the Georgian government to ...

17/06/2016
Press Release
Reference number: 
44/2016

The 1st and inaugural meeting of the EU-Georgia Civil Society Platform (CSP) was held on 16th June 2016 in Tbilisi and was co-chaired by Andrzej Adamczyk, member of the EESC, and Kakha Gogolashvili, chairman of the Georgian National Platform at the Eastern Partnership Civil Society Forum. The participants in the first CSP meeting adopted a joint declaration, assessing the state of play of the EU-Georgia Association Agreement's implementation and acknowledging the considerable progress achieved by Georgia since the beginning of the Association process. Nevertheless, they called ...