Crescita

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  • Statement of the President of the Employers' Group

    On 20 February 2019 the EESC adopted an opinion calling for an EU framework directive on minimum income. The Employers' Group fully shares the view of the EESC that fighting against poverty is a necessity. However, for us the instrument proposed in the opinion is not the correct one. For this reason, the Group tabled a counter-opinion, presenting its views on measures needed to reduce poverty. The counter opinion was supported by almost 40% of the EESC Members.

  • The government, representatives of organised civil society and other interest groups call for fresh impetus for the European Union

  • VAT tax reform

    Nel suo recente parere in merito a una proposta presentata dalla Commissione europea, il Comitato economico e sociale europeo (CESE) afferma che un nuovo sistema dell'IVA per l'imposizione degli scambi tra gli Stati membri deve esplicare appieno il suo potenziale e limitare gli eventuali effetti negativi sul mercato unico. Per la sua efficace attuazione saranno fondamentali una maggiore collaborazione tra le autorità nazionali e un'ampia comunicazione da parte della Commissione. Il CESE chiede dei chiarimenti su alcuni concetti e criteri proposti e sottolinea che si deve giungere quanto prima a un sistema comune applicabile sia ai beni che ai servizi.

  • Stakeholders stressed the importance of cohesion policy and the need for appropriate and effective funding

  • The Diversity Europe Group recently organised a structured brainstorming session aiming at encouraging its Members to think out of the box and to come up with ideas to feed into proposals for the Sibiu Summit on the Future of Europe. This session kick-started our Group's contribution to the EESC Roadmap 'From Cracow to Sibiu and beyond'. 

     

     

  • Reference number
    37/2018

    The European economy loses over 2% of productivity per year due to a mismatch of skills, according to a recent study commissioned by the European Economic and Social Committee. This means a loss of 80 eurocents for each hour of work. The situation will get even worse in the future due to demographic trends and ongoing technological developments, if no reforms are undertaken.

  • Reference number
    23/2018

    The European Economic and Social Committee (EESC) has used an own-initiative opinion to call for sufficient funding resources to be put in place for implementing the European Pillar of Social Rights. Adopted at its plenary session on 19 April 2018, the opinion calls for improvements in the Member States and a robust commitment in terms of budget, investment and current spending to make the Social Pillar a reality.

  • Lessons learned

    Il CESE presenta le misure tese a evitare il rigore delle politiche di austerità in futuro e ad attenuare gli effetti negativi derivanti dalla gestione dell'ultima crisi.

    La gestione delle crisi future dovrebbe puntare a raggiungere un equilibrio migliore tra gli obiettivi di bilancio e quelli sociali, per evitare gli effetti negativi sulla capacità economica, sui mercati del lavoro e sui sistemi di protezione sociale dei paesi colpiti. Nelle crisi future, al posto di politiche di austerità restrittive, le istituzioni dell'UE dovrebbero invece attuare politiche che perseguano la cooperazione economica, la crescita e la solidarietà.

  • Il CESE raccomanda di prevedere uno stimolo di bilancio incentrato sugli investimenti pubblici, dando nel contempo la priorità alle riforme strutturali per aumentare la produttività e sostenere la creazione di posti di lavoro di qualità

    Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) esprime il suo disaccordo con la proposta della Commissione di mirare, per il 2018, a un orientamento complessivo della politica di bilancio sostanzialmente neutro, e raccomanda invece un orientamento di bilancio moderatamente positivo, pari allo 0,5% circa del PIL.