Gruppo di studio temporaneo Comunità europea dell'energia

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Il gruppo di studio temporaneo Comunità europea dell'energia orienta in due direzioni principali il programma di lavoro del CESE in materia energetica:

Promuovere il coinvolgimento della società civile nelle questioni energetiche attraverso il Dialogo europeo per l'energia 

Il CESE è favorevole a un ruolo forte da parte della società civile per garantire la riuscita della transizione energetica. La partecipazione dei cittadini all'elaborazione e all'attuazione delle politiche accresce la loro titolarità, migliora il processo di transizione e contribuisce a realizzare gli obiettivi di politica energetica dell'UE. A tal fine il CESE si è fatto promotore dell'idea di un Dialogo europeo per l'energia, che dovrebbe consentire a tutte le parti interessate di comprendere le sfide energetiche e i relativi compromessi, adottare individualmente dei provvedimenti e contribuire alle scelte di politica energetica senza perdere di vista il quadro più ampio delle sfide e delle possibili soluzioni a livello paneuropeo. Per promuovere tale dialogo, i membri del gruppo di studio temporaneo organizzano audizioni e convegni, ivi compresi alcuni eventi connessi alle relazioni annuali sullo stato dell'Unione dell'energia (2015, 2016), contribuiscono all'elaborazione di un parere annuale sullo stato dell'Unione dell'energia (2015, 2016), e partecipano attivamente a manifestazioni proposte da organizzazioni esterne, come il Forum dei cittadini per l'energia, il Forum europeo sull'energia nucleare e il Forum delle infrastrutture energetiche.

Promuovere un più stretto coordinamento sulle questioni energetiche

Aumenta l'interdipendenza tecnica e politica tra Stati membri dell'UE, che, da soli, riescono con difficoltà a soddisfare i loro obiettivi energetici e, per giunta, in modo efficiente sotto il profilo dei costi. Il CESE promuove pertanto un più stretto coordinamento, soprattutto in materia di reti energetiche e assetto del mercato. Il CESE ha accolto con favore il quadro strategico dell'Unione dell'energia messo a punto dalla Commissione europea e continua a impegnarsi in questo campo attraverso i suoi pareri sia orizzontali che settoriali ed audizioni pubbliche sull'argomento.