La presidenza finlandese dell'UE presenta il suo programma all'insegna della sostenibilità e del benessere

Alla sessione plenaria del 18 luglio, il CESE ha ospitato la ministra finlandese per gli Affari sociali e la sanità Aino-Kaisa Pekonen, che ha presentato il programma della presidenza finlandese dell'UE, un programma che dedica particolare attenzione alla sostenibilità e al benessere dei cittadini. Tra le altre priorità della presidenza, la ministra Pekonen ha messo in evidenza il rafforzamento dello Stato di diritto e dei valori europei. 

Introducendo il discorso di Aino-Kaisa Pekonen, il Presidente del CESE Luca Jahier ha parlato delle principali sfide che la presidenza finlandese dovrà affrontare. "L'attuazione dell'Agenda 2030" ha detto Jahier "avrà bisogno di un approccio olistico nel senso che le sfide economiche e sociali dovranno essere affrontate insieme". In questo contesto la ministra ha annunciato che "la Finlandia intende esercitare un impatto sul futuro dell'UE, e questo futuro dovrà essere sostenibile sotto il profilo sociale, economico e ambientale".

La leadership mondiale nell'azione per il clima rappresenta quindi una priorità fondamentale per la presidenza finlandese, che in quest'ottica prevede, entro fine 2019, di raggiungere un accordo sui principali elementi di un piano a lungo termine in cui l'UE si impegna a conseguire la neutralità climatica, come richiesto dal Consiglio europeo.

La presidenza finlandese, inoltre, rafforzerà il dialogo non soltanto con altri attori globali, ma anche in seno all'UE con altre istituzioni ed altri partner. "Il dialogo con le parti sociali è una delle priorità della presidenza finlandese" ha dichiarato Aino-Kaisa Pekonen concludendo il suo discorso. "Il CESE svolge un ruolo chiave e constatiamo con piacere che sta elaborando pareri di grande rilevanza in linea con le nostre proposte". (dgf)