"L'ICE sarà in grado di riavvicinare l'UE ai suoi cittadini soltanto se avrà un impatto più forte", avverte la Presidente del CESE

La 10a edizione della Giornata dell'ICE, dedicata all'iniziativa dei cittadini europei, si è svolta in via eccezionale online e nell'arco di due giorni. La Presidente del CESE Christa Schweng, la vicepresidente della Commissione europea Věra Jourová e il vicepresidente del Parlamento europeo Pedro Silva Pereira hanno partecipato alla sessione di apertura, valutando la situazione di questo strumento unico di democrazia partecipativa.

Nel corso degli anni, la Giornata dell'ICE ha contribuito a dare all'iniziativa dei cittadini europei un più elevato profilo e ha svolto un ruolo importante nel mantenerla al centro dell'agenda istituzionale dell'UE. Ciò è diventato evidente quattro anni fa, quando il commissario europeo Timmermans, dando seguito a una raccomandazione del CESE, ha annunciato una revisione del regolamento ICE, entrata poi in vigore nel 2020.

Nel suo intervento di apertura, Christa Schweng ha sottolineato che un elemento essenziale di ogni processo partecipativo è costituito dal suo impatto: "La mancanza di impatto può ingenerare nei cittadini disillusione, disimpegno e frustrazione". "Solo aumentando il suo impatto si potrà fare dell'ICE uno strumento forte, in grado di riavvicinare l'UE ai suoi cittadini", ha quindi aggiunto.

Dal 2012 a ora soltanto sei iniziative dei cittadini europei hanno ottenuto il numero di firme richieste, e il loro impatto è stato piuttosto limitato e tardivo. Vi sono tuttavia motivi di ottimismo, perché nel 2021 sono entrati in vigore i primi due atti legislativi ispirati da iniziative dei cittadini europei. Uno è la direttiva sull'acqua potabile, che è stata influenzata dall'iniziativa Right2Water; l'altro è il cosiddetto regolamento sulla trasparenza, che fa seguito all'iniziativa Vietare il glifosato e si propone di accrescere la trasparenza e la qualità degli studi utilizzati nella valutazione scientifica delle sostanze.

Nel suo videomessaggio, Věra Jourová ha richiamato l'attenzione sulle modifiche e sui miglioramenti introdotti dal nuovo regolamento ICE, entrato in vigore nel gennaio 2020, tra cui una procedura semplificata, la piattaforma collaborativa online del forum ICE e la riduzione dei requisiti in materia di dati, e ha proseguito affermando che l'impatto reale delle iniziative ICE va al di là del seguito legislativo: "Anche iniziative che non arrivano ai passaggi formali finali dell'iter possono produrre molteplici impatti. Nel momento stesso in cui avviano un'ICE, i cittadini portano nello spazio pubblico la questione che sta loro a cuore. E ciò contribuisce alla consapevolezza e genera effetti."

Pedro Silva Pereira ha affermato che il Parlamento europeo sta ancora dibattendo su come accrescere la sensibilizzazione in merito all'ICE e su come migliorare il funzionamento di tale strumento: "È importante garantire che le iniziative che giungono alla fase conclusiva siano considerate attentamente e trattate nel modo appropriato".

Potenziare lo strumento ICE

La prima giornata dell'evento, il 3 giugno, è stata interamente dedicata a un dibattito sugli aspetti che possono rafforzare lo strumento dell'ICE e consolidare la democrazia partecipativa a livello dell'UE. Hanno partecipato al dibattito ex organizzatori di iniziative dei cittadini europei. Nel pomeriggio le sessioni collaterali hanno esaminato la geografia del successo di un'ICE, la raccolta di fondi per un'iniziativa, gli insegnamenti della giurisprudenza sull'ICE, le campagne online e il ruolo dell'ICE nell'infrastruttura partecipativa dell'UE. Il programma completo è consultabile qui.

Nella seconda giornata sono state illustrate le iniziative in corso e si è svolto il Forum ICE. Organizzatori di alcune iniziative sono intervenuti per presentarle e hanno incontrato giornalisti di diversi paesi dell'UE. L'evento comprendeva le seguenti iniziative:

Il contesto

Fin dall'avvio dell'ICE nel 2012, il CESE organizza la Giornata annuale dell'ICE, un evento di alto profilo riconosciuto dalle istituzioni dell'UE, in cui vengono presentati e analizzati aggiornamenti e si sviluppano contatti tra i soggetti interessati. Le organizzazioni della società civile hanno svolto un ruolo cruciale nel fare della Giornata dell'ICE, sin dalla sua prima edizione, un punto di incontro per i responsabili politici, gli attivisti, i cittadini e gli attori della società civile a livello nazionale e dell'UE. Il CESE, in quanto casa della società civile europea, sostiene lo strumento dell'ICE, sancito dall'articolo 11 del TUE.

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