Il CESE accoglie con favore il primo prestito all'economia sociale nel quadro del piano Juncker

La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha concesso un prestito di 35 milioni di EUR all'impresa spagnola di economia sociale ILUNION. Il prestito rappresenta un riconoscimento del potenziale dell'economia sociale, che il CESE ha messo in luce ormai da tempo, e dovrebbe creare 725 nuovi posti di lavoro.

Il 25 settembre scorso ILUNION, che fa capo alla fondazione spagnola ONCE del settore sociale, ha firmato a Bruxelles un accordo per un prestito di 35 milioni di EUR da parte della BEI, finanziato dal Fondo europeo per gli investimenti strategici, meglio noto come Piano Juncker. Il prestito è destinato a finanziare la metà di un piano di investimenti di 70 milioni di EUR volto a rafforzare la divisione alberghiera e di lavanderia della parte commerciale del gruppo, il principale datore di lavoro per le persone con disabilità in Spagna.

Il prestito segna un punto di svolta verso la tanto invocata "socializzazione" del piano Juncker. Il piano si è rivelato un modo innovativo di consentire agli investitori europei di intraprendere investimenti ambiziosi, di cui le banche tradizionali sono restie a farsi carico.

"Sono ormai più di vent'anni che il CESE sottolinea l'importanza di promuovere sistematicamente l'economia sociale come volano per gli investimenti, la crescita e soprattutto la creazione di posti di lavoro. Nel corso dell'ultimo decennio, il Comitato ha adottato diversi documenti per richiamare l'attenzione sulle difficoltà che incontra il settore sociale nel finanziare i propri investimenti e sulla necessità che l'UE lo sostenga. Il prestito della BEI è una risposta a tali richieste", ha dichiarato Miguel Angel Cabra de Luna, membro del CESE e rappresentante della Confederazione spagnola delle imprese dell'economia sociale (CEPES).

Il prestito riconosce inoltre il potenziale dell'economia sociale (circa il 10 % del PIL europeo) nella creazione di posti di lavoro per le persone con disabilità (il 15 % della popolazione dell'UE). Il CESE si augura che questo esempio di successo solleciti nuovi investimenti sociali in Europa. (dm)

Nella foto: Alberto Durán, presidente di ILUNION, Emma Navarro, vicepresidente della Banca europea per gli investimenti (BEI), Miguel Carballeda, presidente della fondazione ONCE e Jyrki Katainen, vicepresidente della Commissione europea.