E il Premio CESE per la società civile va a...

Il CESE ha scelto cinque finalisti tra i quasi 180 progetti stimolanti ricevuti per l'edizione 2019 del Premio per la società civile, dedicata quest'anno all'emancipazione delle donne e alla lotta per l'uguaglianza di genere.

I candidati prescelti, elencati in ordine alfabetico, sono:

  • il progetto delle fiabe dell'associazione bulgara NAIA che insegna la parità di genere a bambini in età prescolare attraverso le favole tradizionali;
  • il programma #mimmitkoodaa (Women Code) dell'associazione finlandese di software ed eBusiness (Ohjelmisto- ja e-business ry) che combatte lo stereotipo secondo cui tutti gli sviluppatori di software sono, per definizione, uomini;
  • l'iniziativa Le polacche in sciopero che permette a donne attiviste che operano in città di piccola o media grandezza di lottare per il cambiamento;
  • l'iniziativa The Brussels Binder nata in Belgio per sostenere una migliore rappresentanza delle donne nei dibattiti politici europei;
  • il progetto italiano Toponomastica femminile che mira ad aumentare il numero di luoghi che portano il nome di una donna importante, allo scopo di dare a queste donne il riconoscimento pubblico che meritano.

La cerimonia di premiazione si terrà il 12 dicembre prossimo a Bruxelles, in occasione della sessione plenaria del CESE, quando sarà svelata la classifica finale. Il vincitore del primo premio porterà a casa 14 000 euro, mentre gli altri finalisti riceveranno 9 000 euro ciascuno.

Con il tema scelto per l'edizione 2019, il CESE ha voluto ribadire il suo forte impegno a favore della parità di genere, che in Europa non si è ancora concretizzata. Le donne continuano ad essere retribuite meno degli uomini, subiscono discriminazioni e spesso sono vittime di violenze di genere. Rendendo onore a progetti che promuovono le pari opportunità con risultati tangibili, il CESE spera di dare visibilità ai progressi compiuti verso una società più equa per le donne e gli uomini, e di incoraggiare ulteriori azioni in questo senso. (ll)