Nuovi modelli di riferimento per le società in Europa

A cura del gruppo Diversità Europa del CESE

Visto che la parità di genere è una priorità fissata dalla Presidente eletta della Commissione europea ed essendo iniziata la fase di recepimento negli Stati membri della direttiva sull'equilibrio tra attività professionale e vita familiare di genitori e prestatori di assistenza, è essenziale rivedere le interazioni tra parità di genere, equilibrio tra attività professionale e vita familiare, genitorialità, famiglie contemporanee, prestatori di assistenza, assistenza ai familiari disabili, invecchiamento e andamento demografico.

Per esaminare queste interazioni, il gruppo Diversità Europa del CESE ha organizzato, il 12 novembre, un convegno ad alto livello sul tema Nuovi modelli di riferimento per le società in Europa, che è stato moderato da Ralph Sina, direttore dello studio di Bruxelles dell'emittente pubblica tedesca WDR/NDR.

Tra gli oratori intervenuti vi sono state Virginija Langbakk, direttrice dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere, Annemie Drieskens, presidente della Confederazione delle organizzazioni familiari dell'Unione europea, e Dominique Boren, ex presidente della Rete delle associazioni europee di famiglie LGBTIQ* (NELFA). 

Una soluzione proposta da Arno Metzler, presidente del gruppo Diversità Europa, è stata la creazione di un Parlamento europeo delle famiglie, in cui tutte le parti interessate possano far rete e scambiare le buone pratiche.

Il testo delle presentazioni tenute dagli oratori è disponibile qui.