"La Brexit è solo una fase, non la meta finale"

Alla sessione plenaria del CESE del 30 aprile, è intervenuto Michel Barnier, capo negoziatore dell'UE per la Brexit. Nel corso del dibattito, Barnier ha auspicato uno stretto partenariato tra l'UE e il Regno Unito all'indomani della Brexit, ricordando che la pace in Irlanda dev'essere una priorità e che "l'integrità del mercato unico non è negoziabile".

Barnier ha illustrato ai membri del CESE il suo punto di vista riguardo allo stato dei negoziati sulla Brexit, ribadendo che la Commissione europea vuole arrivare a un accordo che preveda un recesso ordinato del Regno Unito dall'UE, in quanto "vi è ancora il rischio di una Brexit senza la ratifica di un accordo". Barnier ha anche sottolineato che "la Brexit è solo una fase, non la meta finale" e che adesso la sfida più importante è quella di costruire un nuovo partenariato tra l'UE e il Regno Unito, che poggi su due pilastri: gli scambi economici e la cooperazione nel campo della sicurezza e della difesa.

Il Presidente del CESE Luca Jahier ha aperto il dibattito evidenziando l'importante ruolo che i rappresentanti della società civile potrebbero svolgere in uno scenario post Brexit. "È indispensabile non soltanto preservare, ma anche rafforzare i rapporti instaurati negli ultimi 44 anni con le organizzazioni della società civile britannica. La strada è ancora lunga, e ci aspetta un duro lavoro, ma il CESE sarà sempre al vostro fianco", ha dichiarato Jahier.