You are here

Il CESE raccomanda che l'UE si doti di un bilancio ambizioso pari almeno all'1,3 % del suo RNL

Nella plenaria di settembre, in occasione di un dibattito con Günther Oettinger (il commissario per il Bilancio e le risorse umane) sul quadro finanziario pluriennale dell'UE per il periodo 2021-2027, il CESE, in sintonia con la posizione del Parlamento europeo, ha chiesto che l'Unione si doti di un bilancio ambizioso, pari almeno all'1,3 % dell'RNL. Con un bilancio di queste dimensioni, l'UE avrebbe a disposizione gli strumenti per affrontare le sfide attuali e future. Il raggiungimento di un accordo su un bilancio solido prima delle elezioni europee del prossimo maggio permetterebbe di inviare un messaggio politico importante, oltre ad assicurare un avvio senza ritardi dell'esecuzione dei programmi di spesa.

Javier Doz Orrit, che è il relatore del parere del CESE su questo tema, ha affermato in merito alla proposta di bilancio avanzata dalla Commissione: "Il CESE appoggia non solo il modo in cui la proposta è articolata e le priorità in essa fissate, ma anche le misure avanzate a favore della semplificazione, della flessibilità e delle sinergie; tuttavia, alla luce della situazione in cui versa l'economia dell'UE, non è accettabile ridurre ulteriormente il volume delle risorse".

Günther Oettinger ha difeso la riduzione prevista, che porterebbe il bilancio dall'1,16 % all'1,11 % dell'RNL. Il motivo di tale decisione andrebbe ricercato nel prossimo recesso del Regno Unito - con la conseguente minore disponibilità di risorse - e nella riluttanza di alcuni Stati membri a dare un contributo più consistente. Per ottenere un accordo unanime, la proposta della Commissione deve essere sì ambiziosa, ma anche realistica.

I membri del CESE hanno espresso la loro totale disapprovazione per i pesanti tagli apportati alla dotazione finanziaria assegnata alla politica di coesione e PAC. Entrambe le politiche dovrebbero almeno mantenere la loro attuale dotazione.

Pur rammaricandosi per i tagli apportati a questi programmi, il commissario li ha ritenuti adeguati, in quanto sono la conseguenza della riduzione del bilancio dell'UE e della definizione di nuove priorità politiche.

A questo proposito, il CESE appoggia l'introduzione di nuove risorse proprie per il bilancio, allo scopo di aumentare le entrate, e deplora che la proposta della Commissione tenga conto solo parzialmente delle proposte avanzate dal gruppo ad alto livello sulle risorse proprie.

Dichiarazioni su questo tema:

del Presidente Luca Jahier

del relatore Javier Doz Orrit