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Editoriale

Senza pace non c'è crescita né prosperità e non c'è futuro

La pace è un obiettivo per cui vale la pena lottare ogni giorno.

Si è sempre detto che la principale ragion d'essere dell'Unione europea è il fatto che l'UE ha garantito la pace tra i suoi membri per più di sette decenni. Un altro decisivo argomento a favore dell'Europa è la maniera in cui essa ha aiutato i paesi dell'ex blocco orientale a reintegrarsi nell'Occidente; ciò non sarebbe stato possibile in così breve tempo se non ci fosse stata l'Unione europea. L'Unione europea offre ai cittadini un senso di appartenenza e un'identità europea.

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Date da ricordare

22-23/11/2018, Atene, Grecia

12º seminario CESE della società civile sui media - Riaffermare i valori dell'Europa

28/11/2018, Bruxelles

CESE - Vertice dei consumatori

12-13/12/2018, Bruxelles

Sessione plenaria del CESE

In breve

Una delegazione del CESE discute di dialogo sociale e politiche giovanili con i partner albanesi

Il 24 e 25 settembre, membri del Comitato economico e sociale europeo hanno incontrato a Tirana rappresentanti della società civile albanese per discutere della situazione del dialogo sociale, delle politiche giovanili e della partecipazione dei giovani in Albania.

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Cinque domande a Eleonora Di Nicolantonio

Eleonora Di Nicolantonio, subentrata il 1º ottobre a Peter Lindvald-Nielsen, è il nuovo capo del dipartimento Comunicazione del CESE.

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Allo #JubelFestival i membri del CESE dibattono nuove proposte per il futuro dell'Europa

Occasione per uno scambio di vedute e un'esperienza di apprendimento, lo Jubel Festival, il primo festival in assoluto dedicato alla democrazia europea in Belgio, si è svolto sabato 22 settembre 2018 al parco Léopold di Bruxelles. I membri del CESE Pierre Jean Coulon, Ronny Lannoo, Thierry Libaert e Daniel Mareels hanno condotto un dibattito sul futuro dell'Europa, particolarmente importante e opportuno nella prospettiva delle prossime elezioni europee.

 

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Capire l'Europa nella propria lingua madre

Per celebrare il 60° anniversario dell'adozione del primo atto giuridico dell'Unione europea, il regolamento n. 1/1958, che stabilisce le lingue da utilizzare nelle istituzioni dell'UE, il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha organizzato una mostra intitolata L'UE parla la tua lingua. L'esposizione è un omaggio all'Europa multilingue e alla sua ricchezza.

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Notizie dal CESE

I progetti di 27 paesi in lizza per il Premio CESE per la società civile 2018

Sono 148 le candidature ricevute per il Premio CESE per la società civile, che quest'anno verrà assegnato a iniziative innovative e promotrici delle identità, dei valori europei e del patrimonio culturale in Europa.

Il premio (del valore di cinquantamila euro) è stato lanciato lo scorso giugno dal Comitato economico e sociale europeo (CESE), che rappresenta la società civile organizzata a livello dell'UE. Al 7 settembre (ultimo giorno utile per candidarsi), si erano presentati candidati provenienti da 27 Stati membri, il che dimostra che l'interesse della società civile per il premio è aumentato rispetto al 2017, quando solo 20 paesi erano rappresentati.

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Il CESE raccomanda che l'UE si doti di un bilancio ambizioso pari almeno all'1,3 % del suo RNL

Nella plenaria di settembre, in occasione di un dibattito con Günther Oettinger (il commissario per il Bilancio e le risorse umane) sul quadro finanziario pluriennale dell'UE per il periodo 2021-2027, il CESE, in sintonia con la posizione del Parlamento europeo, ha chiesto che l'Unione si doti di un bilancio ambizioso, pari almeno all'1,3 % dell'RNL. Con un bilancio di queste dimensioni, l'UE avrebbe a disposizione gli strumenti per affrontare le sfide attuali e future. Il raggiungimento di un accordo su un bilancio solido prima delle elezioni europee del prossimo maggio permetterebbe di inviare un messaggio politico importante, oltre ad assicurare un avvio senza ritardi dell'esecuzione dei programmi di spesa.

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Il CESE, nel corso di un convegno, chiede un impegno reale a favore di una politica di coesione ambiziosa dopo il 2020

Le proposte della Commissione europea in merito alla politica di coesione dopo il 2020 presentano numerosi aspetti positivi ma non sono abbastanza ambiziose. Un bilancio della politica di coesione ridotto del 10 % rispetto a quello precedente non sarà sufficiente a soddisfare le esigenze dell'agenda politica attuale né quelle in materia di ambiente. Alla luce delle sfide cui è confrontata l'Unione europea, è necessario giungere a un accordo definitivo sul bilancio dell'UE per il periodo 2021-2027, prima delle elezioni europee del 2019.

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Colmare il divario digitale di genere permetterebbe di far crescere il PIL europeo di 16 miliardi di euro

Il divario digitale di genere è una conseguenza della discriminazione nei confronti delle donne, discriminazione che inizia già nella prima infanzia. Il CESE raccomanda un approccio multilivello e politiche globali che affrontino le diverse fonti di disuguaglianza.

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Garantire un'adeguata protezione sociale a tutti i lavoratori, indipendentemente dal rapporto di lavoro

L'accesso alla protezione sociale è un elemento essenziale di una società più giusta, eppure per molte persone sul mercato del lavoro europeo, e in particolare per quelle nelle nuove forme di lavoro o per i lavoratori autonomi, questo accesso sta diventando sempre più inadeguato. Questo è il monito lanciato dal Comitato economico e sociale europeo (CESE) nel suo parere sulla proposta di raccomandazione della Commissione riguardante l'accesso alla protezione sociale.

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Presentazione dell'iniziativa dei cittadini europei "Minority SafePack" al CESE

Durante la sessione plenaria del CESE dello scorso 20 settembre, i promotori dell'iniziativa dei cittadini europei (ICE) "Minority SafePack" hanno presentato la loro proposta per migliorare la tutela delle minoranze nazionali e linguistiche d'Europa.

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Le norme in materia di consumatori dovrebbero tutelare i loro diritti, ma anche aiutare gli operatori economici che devono far fronte alle perturbazioni indotte in Europa dal boom del commercio elettronico

Nella sessione plenaria del Comitato economico e sociale del 20 settembre, sia i rappresentanti delle imprese che quelli dei consumatori europei riservano un'accoglienza tiepida alle proposte della Commissione di un "New Deal" per i consumatori europei. Nella posizione adottata in merito a tale pacchetto, il Comitato si chiede se questo "New Deal" mantenga la promessa di adeguare la normativa europea a tutela dei consumatori all'era digitale. A giudizio del CESE, sarebbe stato opportuno accordare la priorità all'effettiva applicazione delle norme esistenti in materia di protezione dei consumatori.

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Per l'introduzione delle tecnologie intelligenti nei luoghi di lavoro, il CESE invoca un'intelligenza artificiale inclusiva che metta al primo posto i lavoratori

L'UE deve fare di tutto per evitare che la rivoluzione dell'intelligenza artificiale (IA) metta a repentaglio la qualità del lavoro in Europa. Occorre regolare le interazioni tra lavoratori e macchine in modo che non si arrivi mai a una subordinazione degli esseri umani alle macchine, sostiene il Comitato economico e sociale europeo in un parere adottato alla sua sessione plenaria di settembre.

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Bisogna vietare tutte le pratiche commerciali sleali nella filiera alimentare, e tutelare tutti gli operatori

Le pratiche commerciali sleali hanno conseguenze negative sul piano economico, sociale e ambientale. La Commissione europea ha riconosciuto che la filiera alimentare è particolarmente vulnerabile a tali pratiche, ma la sua proposta di direttiva sulle pratiche commerciali sleali nella filiera alimentare non è abbastanza ambiziosa.

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Il CESE chiede misure obbligatorie in materia di piattaforme online per contrastare la disinformazione

Le piattaforme dei social media dovrebbero essere più responsabili e attenersi a norme rigorose. Il Comitato concorda con la Commissione europea sul fatto che ciò rappresenterebbe un grande passo avanti nella lotta alla disinformazione, ma rileva che la proposta della Commissione manca di misure concrete per il raggiungimento di tale obiettivo. Nel parere elaborato da Martin Siecker e adottato nella sessione plenaria del 19 settembre 2018, il CESE esorta la Commissione ad approvare misure obbligatorie.

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La nuova proposta della Commissione sul mercato digitale tutelerà le PMI

Il nuovo regolamento sul mercato unico digitale, proposto dalla Commissione europea, proteggerà non soltanto i consumatori dell'e-commerce ma, per la prima volta in assoluto, anche le PMI. Le imprese che operano su piattaforme online e motori di ricerca potranno risolvere eventuali conflitti in modo extragiudiziale. Questo è il passo avanti che viene messo in luce nel parere che è stato adottato dal CESE nella sessione plenaria del 19 settembre 2018 e di cui è relatore Marco Vezzani.

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Il piano d'azione ambientale della Commissione europea è estremamente carente sia a livello di ambizione che di risorse

Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha messo in guardia che il Piano d'azione ambientale della Commissione europea, finalizzato a migliorare la scarsa e disomogenea attuazione del diritto ambientale dell'UE e la governance in tutta l'UE, presenta una seria mancanza di ambizione e di risorse, in quanto propone misure troppo deboli per poter sanzionare in maniera adeguata e uniforme la non conformità da parte degli Stati membri.

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Il CESE appoggia le proposte della Commissione di investire nella mobilità intelligente, sostenibile e sicura

Il Presidente del CESE Luca Jahier e la commissaria europea ai Trasporti Violeta Bulc si sono impegnati in un vivace dibattito sulla mobilità alla sessione plenaria del CESE il 20 settembre 2018. La discussione con i membri del CESE ha riguardato un quadro normativo appropriato per il buon funzionamento dello spazio unico europeo dei trasporti, la digitalizzazione nella tecnologia dei trasporti terrestri, una migliore interoperabilità tra i diversi sistemi di telepedaggio stradale e gli investimenti nell'elettricità pulita.

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Il CESE chiede, per il dopo 2020, un meccanismo per collegare l'Europa più forte

Un bilancio più consistente, maggiori sinergie tra le reti, assistenza tecnica continua, un impegno confermato a investire in progetti per l'elettricità, e il duplice uso, civile e militare, delle infrastrutture. Nel parere elaborato da Aurel Laurențiu Plosceanu e Graham Watson e adottato alla sessione plenaria del 19 settembre 2018, il CESE sostiene in generale il nuovo regolamento sul meccanismo per collegare l'Europa (CEF) per il periodo 2021-2027 e segnala gli aspetti che possono essere migliorati.

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Notizie dai gruppi

Possiamo ancora permetterci il modello sociale europeo nel mondo globalizzato di oggi?

A cura del gruppo Datori di lavoro del CESE

Per preservare le nostre conquiste sociali, abbiamo bisogno di un'economia florida. Per garantire la sostenibilità del modello sociale europeo, dobbiamo renderlo più efficiente e aumentare la produttività in Europa: queste le principali conclusioni del dibattito svoltosi lo scorso 27 settembre nella città polacca di Sopot sul tema Possiamo ancora permetterci il modello sociale europeo nel mondo globalizzato di oggi?

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Ribaltare l'euroscetticismo

A cura del gruppo Lavoratori del CESE

Il gruppo Lavoratori si è riunito questo mese a Vienna per discutere la presidenza austriaca e le minacce cui devono far fronte i lavoratori e i cittadini d'Europa e le strategie dei sindacati per affrontarle.

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La lotta al populismo riguarda ciascuno di noi

a cura del gruppo Diversità Europa del CESE

Il progresso economico e la stabilità sociale sono due ottime armi per combattere l'euroscetticismo, ma non bastano. In occasione di un convegno tenutosi a Feldkirch (Austria) in cooperazione con la Camera del lavoro del Land Vorarlberg l'11 ottobre 2018, il gruppo Diversità Europa del CESE ha esaminato modalità e ragioni dell'emersione del populismo nell'UE e ha insistito sul ruolo chiave che la società civile può svolgere nel contrastarlo.

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Prossimamente al CESE/eventi culturali

Riaffermare i valori dell'Europa

Il ruolo della società civile nel proteggere, promuovere e rafforzare il nostro patrimonio di valori, nella prospettiva delle prossime elezioni europee

Il tema centrale del 12º seminario della società civile sui media, organizzato dal Comitato economico e sociale europeo ad Atene dal 22 al 23 novembre, saranno i valori europei in quanto parte del patrimonio dell'Europa.

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Edvard Stepančič e il costruttivismo attraverso le frontiere

In concomitanza con la sessione plenaria di ottobre, nel Foyer 6 verrà allestita una mostra di pittura dal titolo "Edvard Stepančič e il costruttivismo attraverso le frontiere". La mostra presenterà una collezione privata di 21 opere originali e verrà inaugurata mercoledì 17 ottobre alle ore 13 dal Presidente del CESE Luca Jahier.

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Food for Thought

Nel mese di novembre il CESE ospiterà una mostra intitolata Food for Thought, in cui verranno esposti 25 dipinti ad olio su tela del noto artista Bruce Thurman. Concepite come un libro di cucina illustrato, le opere esposte guidano il visitatore attraverso una serie di ricette europee presentando diverse culture alimentari.
 

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