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Le riforme nel campo della politica sociale tra le priorità assolute per l'adesione del Montenegro all'UE

I membri del Comitato economico e sociale europeo (CESE) e i rappresentanti della società civile del Montenegro si sono incontrati il 17 luglio a Podgorica per discutere dello stato di avanzamento e dei lavori futuri in vista dei negoziati per l'adesione del Montenegro all'UE, e hanno adottato una dichiarazione comune.

Il comitato consultivo misto (CCM) UE-Montenegro ha chiesto al governo montenegrino di intensificare gli sforzi per soddisfare i parametri di riferimento fissati per la chiusura dei capitoli negoziali, in particolare i parametri intermedi dei capitoli sullo Stato di diritto.

In materia di politica sociale e occupazione, il CCM sottolinea l'importanza del diritto del lavoro come base per riforme strutturali del mercato del lavoro che andrebbero a vantaggio della situazione economica e sociale generale del paese. Affinché il Montenegro possa prepararsi alla libera circolazione dei lavoratori, il CCM ha invitato le autorità montenegrine a cominciare a prepararsi in tempo utile per partecipare al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale e della rete dei servizi europei dell'occupazione EURES, nonché all'uso della tessera europea di assicurazione malattia. Per quanto riguarda la situazione dei media e delle organizzazioni della società civile nel paese, il CCM ha espresso preoccupazioni circa la libertà dei media, in particolare in relazione all'emittente pubblica nazionale RTCG.

La prossima riunione del CCM, la dodicesima di questo organo, si svolgerà a Bruxelles nella seconda metà del 2018. Il CCM è composto da dodici membri, con una rappresentanza paritetica: sei membri del CESE e sei della società civile del Montenegro. (ks)