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Il futuro dell'Europa - Le prospettive dei datori di lavoro

a cura del gruppo Datori di lavoro del CESE

Un'Europa più coerente, più unita e meno burocratica - è così che i datori di lavoro vedono il futuro dell'UE. La comunità imprenditoriale rimane risolutamente europeista e intende svolgere un ruolo attivo nel plasmare il futuro dell'UE. I partecipanti al convegno sul tema Il futuro dell'Europa - Le prospettive dei datori di lavoro, svoltosi il 21 giugno 2018 a Madrid (Spagna), hanno posto in rilievo una serie di esempi concreti di punti deboli dell'UE e individuato soluzioni per il futuro.

"Se dimentichiamo i valori europei perderemo l'UE", ha affermato nel suo discorso di apertura José Vincente Gonzalez, vicepresidente della Confederazione spagnola dei datori di lavoro e dell'industria (CEOE) . Il futuro dell'Europa va visto nel contesto globale. Dobbiamo affrontare le sfide geopolitiche di oggi, come la politica dell'attuale amministrazione USA o i flussi migratori.

L'Unione europea passa da una crisi all'altra ma dobbiamo rimanere uniti e adottare iniziative ambiziose e coraggiose, soprattutto ora che l'ordine mondiale così come lo conosciamo è in profonda evoluzione. "I datori di lavoro sono una soluzione e non un problema", ha dichiarato Jacek Krawczyk, presidente del gruppo Datori di lavoro. "Non dobbiamo aver paura di continuare a costruire un'Europa unita, né di agire uniti e solidali. Non dobbiamo nemmeno avere paura di dire forte e chiaro quello di cui hanno bisogno le imprese per poter funzionare".

Il dibattito si è incentrato su due aspetti del futuro dell'UE: il mercato interno e l'Unione economica e monetaria. L'eccesso di regolamentazione rimane una sfida per le imprese europee. In molti settori la digitalizzazione in corso richiede cambiamenti importanti del modello economico per salvaguardare la competitività. I partecipanti alla tavola rotonda sull'Unione economica e monetaria hanno convenuto che le riforme dell'UEM avviate dopo la crisi costituiscono un passo nella giusta direzione, ma procedono troppo lentamente e non sono sufficientemente ambiziose.

I membri del gruppo Datori di lavoro hanno inoltre avuto l'onore di incontrare Ana Pastor, Presidente del Congresso dei deputati (il Parlamento spagnolo), e di presentarle le conclusioni del convegno. La manifestazione è stata organizzata congiuntamente dalla Confederazione spagnola dei datori di lavoro e dell'industria e dal gruppo Datori di lavoro del Comitato economico e sociale europeo. (lj)