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Il 1º luglio 2018 si conclude il mandato di Peter Lindvald-Nielsen come capo del dipartimento Comunicazione

Peter Lindvald-Nielsen ha lavorato per dieci anni con gli addetti stampa e altri esperti in materia di immagini, pubbliche relazioni, progettazione grafica e social media. È stato un periodo di titoli accattivanti, di articoli sia brevi che lunghi, di comunicati stampa, di eventi politici, sociali, culturali e gastronomici, di duro lavoro, di discussioni e, cosa più importante, di molte risate condivise. La filosofia di Peter è quella di creare un contatto tra le persone attraverso la risata, perché non vi è nulla di più umano del ridere insieme. Peter ci ha fatto arricchire il nostro linguaggio, ci ha incoraggiato a rispondere di SÌ anziché di NO, a dire INVESTIRE anziché SPENDERE e a parlare di SOLUZIONI anziché di PROBLEMI.

A volte Peter butta giù discretamente, sul suo piccolo bloc-notes, delle frasi ad effetto, come quella pronunciata da Hermann van Rompuy durante la sessione commemorativa del 60º anniversario del CESE: "il passato non si può cambiare, ma il futuro sì".

Caro Peter, ti auguriamo tante occasioni di farti una risata! E non dimenticare di annotare nel tuo bloc-notes marrone che rimarrai nei nostri ricordi come un capo laborioso e sorridente e come un amico.

Il 1º luglio 2018 Peter Lindvald-Nielsen è stato nominato direttore onorario del dipartimento Comunicazione del CESE(eh)

Sette domande a Peter Lindvald-Nielsen

  1. Qual è il momento in cui ti sei sentito più felice durante la tua carriera nell'UE?

Quando sentivo che il mio lavoro faceva la differenza e, al tempo stesso, sapevo che i miei figli e mia moglie erano felici della loro vita in Belgio.

  1. Qual è stata la scoperta più sorprendente durante la tua carriera nell'UE?

L'impegno e la dedizione mostrati dai colleghi. Il lavoro nelle istituzioni non è il classico impiego dalle nove alle cinque: qui si lavora sodo, per lunghe ore e senza lamentarsi.

  1. Se oggi tu dovessi parlare con un giovane, ad esempio un ventenne, in un momento in cui l'Europa si trova ad affrontare le maggiori sfide della sua storia, che cosa gli diresti riguardo al futuro?

Resta ottimista, ma non dare per scontato il tuo modo di vivere attuale. Impegnati nella società, sii responsabile e tratta gli altri come vorresti essere trattato da loro.

  1. Quale messaggio vorresti trasmettere al tuo successore?

Lavora CON le persone e non CONTRO di loro. È molto più gratificante e produttivo.

  1. Qual è la caratteristica più importante per un responsabile della comunicazione?

Essere solidi, perché tutti sono esperti di comunicazione. Guardare alle cose con spirito di apertura ma senza ingenuità, ed essere disposti a parlare con qualcuno che si potrebbe non conoscere.

  1. Gli eroi della tua vita?

Mia moglie, che ha accettato volentieri di rinunciare al suo lavoro in Danimarca e di trasferirsi con me in Belgio, lontano dalla famiglia e dagli amici, e di far crescere i nostri figli in questo paese.

  1. Il tuo motto preferito?

"L'amore non fa girare il mondo, ma fa sì che il giro valga la pena" .

(In danese: Kærlighed får ikke Jorden til at dreje rundt, men kærlighed gör det værd at tage turen med)

     Intervista realizzata da Ewa Haczyk-Plumley, il 14 giugno 2018 a Bruxelles