Webinar del gruppo lavoratori del CESE - #RebuildEU

A cura del gruppo Lavoratori del CESE

"L'agenda sociale dovrà essere al centro del piano europeo di ricostruzione post Covid-19. Dobbiamo puntare a una riforma approfondita del Patto di stabilità e crescita e all'introduzione di una 'regola d'oro' che accordi agli Stati il margine di manovra necessario per investire in infrastrutture sociali", ha dichiarato il presidente del gruppo Lavoratori Oliver Röpke.

Il presidente Röpke ha presentato il webinar del CESE e del gruppo Lavoratori sui modi di ricostruire una Europa più equa per far fronte alle conseguenze della pandemia di Covid-19, organizzato con il sostegno della vicepresidente del CESE responsabile per la comunicazione Isabel Caño. Röpke ha sottolineato che qualsiasi piano di ripresa dovrebbe mettere al centro i principi di solidarietà, sostenibilità e protezione e partecipazione dei lavoratori.

Per i partecipanti al webinar - tra cui il commissario europeo per l'Occupazione Nicolas Schmit, la presidente del gruppo S&D del Parlamento europeo Iratxe García e il segretario generale della CES Luca Visentini - le dimensioni bibliche di questa crisi, che ha privato migliaia di persone dei mezzi di sostentamento, rendono improponibile continuare ad andare avanti come prima, come se non fosse successo niente.

Il commissario Nicolas Schmit ha insistito su un piano di ripresa che punti alla convergenza economica e sociale, persegua obiettivi fondamentali - come quelli del Green Deal e del Digital Deal - e includa strumenti atti a mitigare i rischi di povertà e disoccupazione - come il meccanismo SURE, che sostiene, con l'erogazione di prestiti, i regimi nazionali di riduzione dell'orario lavorativo, una garanzia per i giovani e un salario minimo a livello europeo, in stretta cooperazione con le parti sociali.

La presidente del gruppo S&D del PE Iratxe García ha sottolineato che oggi è più che mai necessario raggiungere un accordo ambizioso su un QFP che preveda un ampio piano di ripresa basato sul pilastro europeo dei diritti sociali e sugli obiettivi di sviluppo sostenibile. La presidente García ha chiesto di rafforzare le competenze dell'UE in materia di politica sanitaria, in particolare affinché in futuro l'Europa possa resistere e reagire meglio ad analoghe pandemie, e ha insistito sulla necessità di "un'Unione sanitaria europea".

Il segretario generale della CES Luca Visentini ha avvertito che rinviare, come invocato dalle imprese e del settore finanziario, importanti iniziative lanciate dalla Commissione prima della pandemia (come il Green Deal europeo, il pilastro europeo dei diritti sociali e la transizione digitale equa) per "concentrarsi sulle cose essenziali" metterebbe gravemente a repentaglio la ripresa, così come farebbe un ritorno all'austerità di bilancio. (mg)