L'apprendimento permanente richiede finanziamenti pubblici più consistenti

Gli Stati membri dell'UE dovrebbero aumentare gli investimenti pubblici a favore dell'apprendimento permanente, con particolare attenzione all'istruzione degli adulti, e destinare maggiori fondi all'apprendimento in contesti non formali e informali, nei quali i discenti possono sviluppare competenze più trasversali, come il pensiero critico e il lavoro di squadra, o qualità personali, come la leadership e la curiosità.

Si fa sempre più strada la convinzione che oltre alle competenze di base, come lettura, scrittura e competenze digitali, serviranno competenze trasversali per adattarsi all'impatto dei progressi digitali e tecnologici globali. Questi progressi stanno trasformando il mondo del lavoro e i profili delle competenze di molte professioni così rapidamente che è spesso difficile prevedere quali saranno le competenze necessarie in futuro.

Questo aspetto è stato affrontato nel parere esplorativo del CESE richiesto dalla presidenza croata dell'UE, in cui il Comitato ha anche esortato i paesi dell'UE a destinare finanziamenti mirati al continuo processo di miglioramento delle competenze e di riconversione professionale dei gruppi più vulnerabili della società, in modo da fornire a tutti, senza distinzione, nuove competenze appositamente concepite per le professioni del futuro.

La relatrice del parere, Tatjana Babrauskienė, ha affermato che la pandemia di Covid-19 ha dimostrato chiaramente che l'apprendimento può adattarsi rapidamente ai cambiamenti di circostanze: "quando torneremo alla 'normalità', la società dovrà trarre alcuni insegnamenti da questa esperienza di apprendimento a distanza e continuare a sviluppare tali approcci e competenze, investendovi risorse sufficienti, in modo da consentire a ogni discente, indipendentemente dalla sua situazione sociale, di parteciparvi e di trarne vantaggio".

Il correlatore Pavel Trantina ha sottolineato l'importanza di integrare ambienti di apprendimento diversi nelle politiche in materia di istruzione, formazione e apprendimento permanente, al fine di promuovere il potenziale individuale e unico dei discenti. Il CESE ha invitato l'UE e le autorità nazionali a dare seguito a tali proposte e a sostenerle finanziariamente. (ll)