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Editoriale

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Brussels , 09/04/2018 eesc nouvelle présidence + Cabinet. Credit : Frederic Sierakowski / Isopix

Luca Jahier: L'Europa siamo noi!

Care lettrici, cari lettori,

ci avviciniamo ormai al momento in cui tutta la nostra attenzione sarà rivolta ai risultati delle elezioni europee.

Il 26 maggio sarà una data cruciale per l'Europa. Fondamentale: tale sarà la partecipazione dei cittadini che voteranno, dei giovani che avranno compreso che è in gioco il loro avvenire e che non vogliono che qualcuno decida del futuro dell'Europa al loro posto. Supereremo il 42 % di affluenza registrato nel 2014? Se sì, allora vorrà dire che avremo compreso qual è la posta in gioco: la vitalità del progetto europeo, il mantenimento del suo potere effettivo di attrazione.

 

In breve

La Giornata dell'iniziativa dei cittadini europei apre un nuovo capitolo nella partecipazione dei cittadini dell'UE

"La Commissione ha l'obbligo morale di rispondere alle ICE" (Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione europea).

Il 2 aprile Christophe Lefèvre, membro del CESE e presidente del gruppo ad hoc per l'ICE, ha inaugurato l'ottava Giornata dell'iniziativa dei cittadini europei.

"Siamo tutti migranti"

Il 2 aprile scorso il Presidente del CESE Luca Jahier, accompagnato dai membri del CESE Isabel Caño, Stefano Mallia e Cristian Pîrvulescu, ha visitato il Red Star Museum ad Anversa, un luogo simbolico per la migrazione europea. Due milioni di passeggeri sono partiti da Anversa, il principale porto europeo della compagnia Red Star, a bordo delle sue navi, diretti verso il Nord America.

Il CESE e il Consiglio economico, sociale e ambientale francese insieme per una forte affluenza di votanti alle elezioni europee

Plenary session March 2019 - day 22 - bilateral meeting - presidents Jahier and Bernasconi

"Dobbiamo reinventare l'Europa con il nostro entusiasmo e con progetti vicini ai cittadini", hanno dichiarato i Presidenti Patrick Bernasconi e Luca Jahier alla sessione plenaria del CESE di marzo

Notizie dal CESE

Milioni di cittadini con disabilità non riusciranno a votare alle prossime elezioni del Parlamento europeo

In 16 Stati membri, circa 800 000 cittadini europei con problemi di salute mentale o con disabilità intellettive saranno privati del diritto di voto sulla base delle norme nazionali in vigore. Inoltre, secondo quanto emerso da una relazione del CESE, milioni di elettori saranno dissuasi dal votare dal persistere di barriere tecniche nei seggi elettorali, dove non si tiene conto delle necessità derivanti dai loro vari tipi di disabilità.

"Per garantire ai cittadini con disabilità la possibilità di partecipare al voto in Europa la strada è ancora lunga"

CESE Info ha intervistato il membro del Comitato Krzysztof Pater sulla relazione informativa da lui elaborata sul tema "La realtà del diritto di voto delle persone con disabilità alle elezioni del Parlamento europeo"

Il CESE propone un progetto per il futuro dell'Europa

Il progetto sarà presentato dal Presidente Jahier il 9 maggio a Sibiu

L'UE deve avvicinarsi ai cittadini e diventare il leader mondiale in materia di sviluppo sostenibile, sostiene il CESE in un coraggioso parere sul futuro dell'UE. Il Comitato chiede una nuova strategia dell'UE che adotti un approccio olistico e intersettoriale incentrato sulle esigenze dei cittadini europei e sulla sostenibilità, e formula raccomandazioni politiche articolate intorno a undici priorità. Una nuova strategia globale per l'attuazione dell'Agenda 2030 deve essere sostenuta da un bilancio UE ambizioso.

La plenaria del CESE accoglie i promotori dell'iniziativa dei cittadini europei "Smetti l'estremismo"

Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha accolto Sebastian Reimer e Michael Laubasch, due degli ideatori e promotori dell'iniziativa dei cittadini europei (ICE) "Smetti l'estremismo" che ha raccolto circa 1,6 milioni di firme, che devono ora essere certificate dagli Stati membri.

Il CESE propone un piano per fare dell'UE il leader della costruzione della pace in Europa e nel mondo

Nella sessione plenaria di marzo il CESE ha adottato un parere in cui delinea una strategia globale di costruzione della pace guidata dall'UE; uno degli elementi di tale strategia è la creazione della WhiteDoveWay (Il Cammino della Colomba bianca), un cammino di pace dall'Irlanda del Nord a Nicosia, al fine di promuovere il dialogo, la riconciliazione e la prevenzione dei conflitti.

L'UE deve definire una strategia chiara per la connettività UE-Asia

Nella sua sessione plenaria di marzo il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha adottato un parere riguardante la comunicazione congiunta Connessione Europa-Asia – Elementi essenziali per una strategia dell'UE, pubblicata dalla Commissione nel settembre 2018 in collaborazione con l'alta rappresentante dell'UE. Il CESE ritiene che si tratti di un'opportunità nettamente mancata, con molte lacune strategiche significative, scarsa ambizione e mancanza di una prospettiva approfondita e concreta rispetto allo sviluppo delle relazioni e della connettività dell'UE con l'Asia.  

Interferenti endocrini: una legislazione armonizzata proteggerà i cittadini europei in modo più efficace

Gli interferenti endocrini sono sostanze che destano particolare preoccupazione, e pertanto la legislazione dell'UE deve essere coerente e armonizzata per affrontare le diverse modalità con cui essi vengono utilizzati. Il CESE chiede una strategia coerente e olistica che sia basata sulle conoscenze scientifiche e comprenda un piano d'azione con obiettivi e scadenze ben definiti.

Il CESE appoggia il piano d'azione dell'UE sulla disinformazione

Il CESE ha espresso il proprio sostegno al piano d'azione sulla disinformazione presentato dalla Commissione e dall'Alto rappresentante dell'UE. In un parere elaborato da Ulrich Samm e Giulia Barbucci e adottato nella sessione plenaria di marzo, il CESE sottolinea il fatto che la disinformazione può essere definita come un'informazione verosimilmente falsa o fuorviante concepita, presentata e diffusa a scopo di lucro o per ingannare intenzionalmente il pubblico, e che può arrecare un pregiudizio ai cittadini e minacciare la democrazia.

La politica di coesione deve essere parte integrante della nuova strategia dell'UE

L'UE ha urgente bisogno di una nuova strategia per il futuro chiara e ambiziosa, in linea con l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, gli obiettivi di sviluppo sostenibile e altri impegni internazionali, e la politica di coesione deve esserne parte integrante. Questa nuova strategia offrirebbe una visione anche per la futura politica di coesione. In un parere esplorativo sul futuro della politica di coesione, il CESE raccomanda fortemente che le nuove disposizioni per la politica di coesione post-2020 prevedano risorse sufficienti e garantiscano una migliore efficienza e visibilità di tale politica.

La "rete di reti" europea per l'economia circolare coglie la sfida della transizione circolare

Oltre 350 soggetti interessati all'economia circolare, provenienti da tutta Europa, hanno partecipato alla seconda giornata della conferenza annuale dell'economia circolare, ospitata dal CESE il 7 marzo scorso, condividendo le loro esperienze positive, ma anche le loro difficoltà.

La Giornata europea del consumatore 2019 individua alcune importanti sfide che riguardano l'adeguamento della politica dei consumatori dell'UE alle generazioni più giovani

La politica dei consumatori risponde alle esigenze dei giovani? Come possiamo aiutarli a fare scelte sostenibili? Come tradurre le nuove tendenze in politiche dei consumatori? Sono stati questi i temi di un vivace dibattito svoltosi a Bruxelles il 27 marzo scorso. In una sala gremita di studenti, esponenti di associazioni di consumatori e di imprese e rappresentanti del settore informatico, sono state affrontate questioni quali il miglioramento della mobilità, la prevenzione degli sprechi alimentari, la sostenibilità del pronto moda e la comprensione del ruolo delle TIC nella gestione dei cambiamenti.

L'UE dovrebbe agire per rafforzare il ruolo internazionale della moneta unica

L'attuazione di politiche macroeconomiche sane nell'UE, l'approfondimento dell'UEM e il completamento dell'Unione bancaria e dell'Unione dei mercati dei capitali (UMC) sono alcuni dei presupposti per sviluppare appieno il potenziale dell'euro come moneta internazionale. Tuttavia, ciò che più serve è la fiducia reciproca e una visione condivisa tra gli Stati membri sul futuro dell'economia dell'UE. Queste sono le principali conclusioni di un'audizione organizzata recentemente dal CESE sul tema "Rafforzare il ruolo internazionale dell'euro".

Il Forum europeo della migrazione formula dieci raccomandazioni per migliorare la politica dell'UE sulla migrazione

Il Comitato economico e sociale europeo e la Commissione europea hanno organizzato, il 3 e 4 aprile scorsi, l'edizione 2019 del Forum europeo della migrazione, che ha esplorato il ruolo della società civile e degli enti locali nella gestione della migrazione e nella garanzia di percorsi sicuri e regolari verso l'UE.

Notizie dai gruppi

I DATORI DI LAVORO EUROPEI CHIEDONO UN'EUROPA APERTA, UNITA E FORTE

A cura del gruppo Datori di lavoro del CESE

A meno di due mesi dalle elezioni europee, il gruppo Datori di lavoro del CESE chiede un'Unione europea aperta, unita e forte. I rappresentanti delle imprese si impegnano a lavorare per un'Unione europea forte e prospera. La forza dell'UE risiede nella sua attrattiva. Per trarre ulteriore vantaggio da questo "stile di vita europeo" abbiamo bisogno di un contesto imprenditoriale competitivo. Questi sono solo alcuni dei principali messaggi emersi dalla dichiarazione politica che il gruppo Datori di lavoro ha recentemente adottato.

I lavoratori studiano il modo migliore per combattere il dumping sociale senza rinunciare a sfruttare appieno le opportunità offerte dalla mobilità

a cura del gruppo Lavoratori del CESE

Il gruppo Lavoratori del CESE ha accolto a Bruxelles il prof. Roberto PEDERSINI dell'Università di Milano, che ha presentato il suo studio su come andrebbe concepita la nuova Autorità europea del lavoro (ELA) per combattere in modo più efficiente il dumping sociale e salariale. Il presidente del gruppo Oliver RÖPKE ha sottolineato l'importanza del ruolo svolto dalle parti sociali, e in particolare dai sindacati dei lavoratori, nel garantire l'attuazione della legislazione lavoristica.

La società civile e il suo ruolo di paladino dei valori condivisi europei al centro dell'attenzione del gruppo Diversità Europa

a cura del gruppo Diversità Europa del CESE

Il gruppo Diversità Europa del CESE terrà la prossima riunione straordinaria il 7 maggio a Bucarest. Questo convegno di alto livello, che si svolgerà nell'atrio della Biblioteca nazionale, affronterà il tema Un'Europa dei valori condivisi e la società civile

Prossimamente al CESE/eventi culturali

Giornata Porte aperte del CESE 2019

Il 9 maggio si celebra la Festa dell'Europa e, secondo una tradizione ormai consolidata, le istituzioni europee apriranno le porte al pubblico il primo sabato del mese, che quest'anno cade il 4 maggio. Il tema di quest'anno saranno le elezioni europee del 23-26 maggio, in occasione delle quali i cittadini europei saranno chiamati a scegliere i propri rappresentanti per i prossimi cinque anni che saranno fondamentali.

I paesaggi rumeni di Sorin Onişor in mostra al CESE

Il CESE ospiterà la mostra fotografica Romanian landscapes of my heart (Paesaggi rumeni del mio cuore) in cui verranno esposti alcuni lavori del celebre fotografo rumeno Sorin Onişor.