Il CESE sosterrà lo slancio della Commissione volto a far seguire le azioni alle parole per realizzare la neutralità climatica entro il 2050 e a porre la sostenibilità al centro della nostra responsabilità individuale e collettiva. Alla sessione plenaria svoltasi a Bruxelles il 20 febbraio 2020, il Presidente del CESE Luca Jahier ha espresso il sostegno del Comitato al programma di lavoro della Commissione europea per quest'anno e, in particolare, alla scelta di incentrarlo sullo sviluppo sostenibile per un'Europa più verde.

Intervenendo nel dibattito con Maroš Šefčovič, vicepresidente della Commissione europea per le relazioni interistituzionali e le prospettive strategiche, Jahier ha espresso l'apprezzamento del CESE per l'impulso alla base del primo programma di lavoro della nuova Commissione: realizzare la transizione verso un'Europa equa, climaticamente neutra e digitale. "Appoggiamo pienamente il Green Deal europeo come motore essenziale del cambiamento, e il CESE è quindi pronto ad avviare un dialogo permanente sullo sviluppo sostenibile", ha dichiarato.

Šefčovič ha osservato con compiacimento che le principali priorità del programma di lavoro della Commissione per il 2020 corrispondono a quelle individuate dal Comitato, in particolare le transizioni gemelle (digitale e climatica), le sfide del cambiamento demografico e l'esigenza di far sì che le imprese e l'industria europee possano continuare a innovare e a competere in un contesto mondiale più difficile. "Il programma di lavoro 2020 non soltanto sarà la base della nostra attività nel primo anno del mandato, ma definirà anche la visione, la direzione e il ritmo dei lavori dei prossimi cinque anni e oltre. Si tratta di un programma ambizioso, con 43 obiettivi e pacchetti strategici", ha sottolineato Šefčovič. (mp)