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Editoriale

"Better the balance, better the EU" (Con un equilibrio di genere migliore, anche l'UE sarà migliore)

Care lettrici e cari lettori,

numerosi paesi europei hanno celebrato in questi ultimi anni, o si accingono a farlo, i cento anni da quando è stato riconosciuto il diritto di voto alle donne. Si tratta di una conquista ottenuta a prezzo di battaglie lunghe e dure, in cui è stato talvolta versato il sangue di donne di generazioni passate. Il modo migliore per celebrare questa data memorabile per la storia delle nostre società non è forse quello di esercitare tale diritto tutte assieme?

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Date da ricordare

In breve

"La società civile per la rEUnaissance" Quale Europa vogliamo dopo le elezioni del Parlamento europeo?

Il 21 febbraio il CESE ospita l'evento La società civile per la rEUnaissance, promosso dal suo Presidente Luca Jahier. I dibattiti che avranno luogo in quella sede consentiranno alla società civile organizzata di fare udire la sua voce direttamente dalle istituzioni europee, offrendo ai suoi esponenti l'opportunità di esprimerne le aspettative e gli auspici e di condividerne la visione dell'Europa per il periodo successivo alle elezioni europee.

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Studenti di tutta Europa accolgono i membri del CESE in preparazione dell'evento "La vostra Europa, la vostra opinione!"

Elezioni europee 2019

++In tutto il mese di febbraio, numerosi membri del Comitato economico e sociale europeo sono impegnati nella visita di trentatré scuole per preparare gli studenti all'evento Your Europe, Your Say (YEYS), l'assemblea annuale dei giovani ormai giunta alla sua decima edizione, che quest'anno si terrà a Bruxelles all'insegna dello slogan "#YEYSturns10: Vote for the future!" [La YEYS compie 10 anni: vota per il futuro!]

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Notizie dal CESE

Michel Barnier al CESE: "La cosa peggiore che l'Europa può fare è tacere"

Il capo negoziatore dell'Unione europea per la Brexit Michel Barnier è intervenuto alla 540a sessione plenaria del Comitato economico e sociale europeo illustrando la posizione dell'UE in merito all'accordo sulla Brexit e ai possibili scenari futuri.

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Una Brexit senza accordo rappresenta una minaccia per la sostenibilità dell'industria aeronautica e chimica sia nel Regno Unito che nell'UE

In una discussione ad alto livello sull'impatto della Brexit sull'industria aeronautica e chimica, organizzata dalla commissione consultiva per le trasformazioni industriali (CCMI) del CESE, gli oratori hanno convenuto che il Regno Unito dovrebbe rimanere allineato alla legislazione dell'UE e che, per quanto riguarda le sostanze chimiche, il regolamento REACH ha un'importanza fondamentale. Per quanto riguarda l'industria aeronautica, dovrebbero essere siglati accordi di reciprocità nei settori più importanti, mentre il previsto periodo di transizione dovrebbe essere esteso ad almeno cinque anni.

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Il CESE chiede il riconoscimento giuridico delle attività filantropiche nell'UE

Il contributo delle attività filantropiche in Europa ammonta a quasi 90 miliardi di euro all'anno, ma il fatto che, a differenza delle società commerciali, le fondazioni filantropiche o i donatori privati non possano beneficiare dei vantaggi del mercato unico europeo rende loro difficile ampliare le proprie attività di beneficenza oltre frontiera.

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Il CESE reclama una riforma dell'OMC in sintonia con i valori dell'UE

Nella sessione plenaria del 24 gennaio scorsoil Comitato economico e sociale europeo ha adottato un parere in cui invoca un'ambiziosa riforma dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) che permetta a quest'organismo di superare la crisi attuale mettendo in risalto al tempo stesso i valori europei e il ruolo guida svolto dall'UE sul tema della sostenibilità.

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La società civile intende monitorare più da vicino gli accordi di libero scambio dell'UE

Nella sessione plenaria di gennaio il CESE ha adottato un parere sul rafforzamento del ruolo dei gruppi consultivi interni (GCI) nel monitoraggio dell'attuazione degli accordi di libero scambio (ALS) firmati dall'Unione europea. I GCI sono già adesso responsabili del controllo dell'attuazione degli ALS nei campi dello sviluppo sostenibile e delle norme in materia di lavoro, ma il CESE intende estendere questo ruolo di monitoraggio a tutti gli aspetti degli accordi, comprese le disposizioni commerciali fondamentali.

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Dibattito al CESE con la presidenza rumena: è ora di ricongiungere i cittadini all'Europa

La sessione plenaria di gennaio del CESE ha ospitato un dibattito con la prima ministra rumena Vasilica-Viorica Dăncilă sulle priorità della presidenza rumena dell'UE per il primo semestre del 2019. Il Presidente del CESE Luca Jahier ha sottolineato l'importanza, alla vigilia delle elezioni europee, di ristabilire la fiducia dei cittadini dell'UE nella politica.

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Le minoranze cognitive potrebbero aiutare a superare lo squilibrio tra domanda e offerta di competenze nel mercato del lavoro di domani

Alla riunione della sezione TEN del CESE, lo scorso gennaio, si è svolta una presentazione sul tema: come attingere al potenziale delle cosiddette "minoranze cognitive" - persone che presentano autismo ad alto funzionamento, iperattività, dislessia e disprassia - per soddisfare la domanda di alcune competenze tecniche di cui c'è carenza, aiutando al tempo stesso tali persone a integrarsi socialmente.

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Il CESE sostiene la creazione di un centro europeo per la cibersicurezza

Il CESE sostiene l'iniziativa della Commissione per la creazione di un centro europeo di competenza industriale, tecnologica e di ricerca sulla cibersicurezza e di una rete di centri nazionali di coordinamento. L'obiettivo è quello di aiutare l'UE a sviluppare la cibersicurezza tecnologica e industriale e di incrementare la competitività del settore europeo della cibersicurezza.

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Sviluppare la resilienza deve essere una priorità assoluta per la zona euro nel 2019.

Javier Doz Orrit

Quest'anno sarà della massima importanza per le economie della zona euro sviluppare la resilienza dell'economia e del mercato del lavoro, tenendo conto delle attuali prospettive economiche: è questo il messaggio del CESE in merito alle raccomandazioni della Commissione in materia di politica economica per la zona euro per il 2019.

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Nonostante il grande potenziale che può offrire, il successo della proposta sulla riforma dell'IVA non può essere dato per scontato

VAT tax reform

Nel suo parere in merito alla proposta presentata dalla Commissione europea, il CESE afferma che un nuovo sistema dell'IVA per l'imposizione degli scambi tra Stati membri deve esplicare appieno il suo potenziale e limitare eventuali effetti negativi sul mercato unico. Per l'efficace attuazione della proposta saranno fondamentali una maggiore collaborazione tra le autorità nazionali e un'intensa opera di comunicazione.

 

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L'audizione del CESE sollecita a trovare una soluzione globale per la tassazione nell'economia digitalizzata

In un'audizione organizzata dal CESE il 29 gennaio scorso, esperti di fiscalità internazionale e rappresentanti della società civile hanno chiesto una soluzione efficace a livello mondiale per la tassazione delle imprese nell'economia digitalizzata, volta a prevenire ulteriori azioni unilaterali e a garantire una crescita sostenibile e gli investimenti, oltre che la certezza dell'imposizione e l'equità fiscale.

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Europa creativa 2021-2027: il CESE chiede un aumento della dotazione e una promozione speciale del programma nel quadro di Orizzonte 2020

Il settore creativo in Europa presenta un grande potenziale, ma necessita di maggiore sostegno per svilupparsi appieno e diventare un soggetto realmente competitivo sul mercato mondiale. Anche altri ambiti, tra cui il settore tessile, turistico, automobilistico, della costruzione e sanitario, trarrebbero vantaggio da un settore culturale e creativo ambizioso.

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È venuto il momento di rompere il silenzio che si osserva per la Giornata internazionale della memoria per le vittime dell'Olocausto

di Luca JAHIER

Mentre ci prepariamo a celebrare la Giornata internazionale della memoria per le vittime dell'Olocausto, è difficile mantenere la compostezza nella nostra commemorazione. Invece di osservare il silenzio, forma corrispondente al sentimento più profondo del lutto, che è una commemorazione strettamente personale, abbiamo voglia di gridare.

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Notizie dai gruppi

Progetti del gruppo Datori di lavoro per la presidenza rumena

a cura del gruppo Datori di lavoro del CESE

"La coesione: un valore comune europeo": è questo il motto scelto dalla presidenza rumena del Consiglio dell'Unione europea nel primo semestre del 2019. Il gruppo Datori di lavoro individua delle sinergie tra le priorità stabilite dalla presidenza della Romania e i propri obiettivi politici, e per questo motivo è impegnato nell'organizzazione di un convegno dedicato all'imprenditorialità durante questo semestre a guida rumena.

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Il gruppo Lavoratori del CESE accoglie con favore l'accordo sull'equilibrio tra attività professionale e vita familiare

Lo scorso 24 gennaio il Parlamento europeo, la Commissione europea e gli Stati membri hanno raggiunto un accordo sulla direttiva relativa all'equilibrio tra attività professionale e vita familiare. "Questo accordo costituisce un concreto passo in avanti, che contribuirà a semplificare la vita dei genitori e dei prestatori di assistenza europei che lavorano" ha dichiarato Gaby Bischoff, presidente del gruppo Lavoratori del CESE.

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Le società al di fuori delle metropoli: il ruolo delle organizzazioni della società civile nel far fronte al populismo

A cura del gruppo Diversità Europa del CESE

Il populismo nell'UE è oggi ai livelli più alti mai registrati dagli anni '30 del secolo scorso. In questo contesto, il gruppo Diversità Europa del CESE ha realizzato uno studio sul tema Le società al di fuori delle metropoli: il ruolo delle organizzazioni della società civile nel far fronte al populismo, che è ora disponibile online.

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Prossimamente al CESE/eventi culturali

Il programma degli eventi culturali al CESE

Il CESE organizza una serie di manifestazioni culturali per coinvolgere un pubblico più vasto nei dibattiti sulle questioni che sono al centro della sua attività, per dare risalto alla dimensione europea del lavoro di un artista o per portare alla ribalta artisti europei meno noti che meritano di essere conosciuti al di fuori dei loro paesi. Il programma degli eventi per il 2019 offre qualcosa di interessante per tutti i gusti.

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