#COP24: il Presidente del CESE Luca Jahier invoca una nuova governance dell'UE in materia di azione per il clima

Gli attori non statali e subnazionali hanno avuto finora un ruolo determinante nell'azione per il clima, pur trovandosi spesso a dover affrontare ostacoli insormontabili. Alla conferenza sui cambiamenti climatici svoltasi a Katowice (Polonia) dal 2 al 14 dicembre 2018 (la cosiddetta COP 24), il Presidente del CESE Luca Jahier ha insistito sulla necessità e l'urgenza di trovare soluzioni al problema dei cambiamenti climatici e ha sottolineato che l'Europa deve adottare un nuovo meccanismo per la sostenibilità che implichi una governance multilaterale.

"Se esaminiamo la situazione in cui ci troviamo oggi," ha dichiarato Jahier, "constatando quanto sia ampio il divario tra l'assoluta urgenza di agire subito e la lentezza con cui i governi avanzano, quando non compiono addirittura dei passi indietro, capiamo tutta l'importanza che altri assumano un ruolo guida e dimostrino quanto sia ferma la loro determinazione e quanto forte il potenziale delle iniziative dal basso".

Inviando un chiaro messaggio alla COP 24, il Presidente del CESE ha posto l'accento sull'assoluta necessità ed urgenza dell'azione per il clima: "O investiremo in azioni concrete di contrasto ai cambiamenti climatici oppure dovremo far fronte a gravi conseguenze, e allora sarà troppo tardi per salvare il nostro pianeta e le generazioni future. Abbiamo bisogno di coinvolgere la società civile, ma dobbiamo agire adesso e dobbiamo farlo in fretta!" (mp)